La casa ecologica autocostruita con bottiglie riciclate

É sicuramente un monumento al riciclaggio la casa autocostruita da Tito Ingenieri con circa 6 milioni di bottiglie e rifiuti.
Questo artista argentino di origini italiane, che si definisce scultore autodidatta, ha realizzato la sua immensa abitazione nell'arco di 19 anni in una cittadina a sud di Buenos Aires, chiamata Quilmes.
Le bottiglie di vetro, utilizzate per la costruzione, sono state recuperate da Tito ripulendo le strade delle cittadine della zona dai vuoti abbandonati, e riciclando quelle da lui stesso consumate e quelle che gli hanno dato alcune vicine imprese.
I muri di bottiglie hanno anche la funzione di allarme meteorologico: quando soffiano i venti meridionali che portano il vicino fiume ad ingrossarsi, i colli delle bottiglie producono un fischio che avvisa del pericolo.

L'artista è noto anche per le sue originali sculture che arredano la casa e altre opere che hanno la cumune caratteristica di essere realizzate tutte con materiali riciclati, come pantaloni e stivali costruiti con pneumatici e camere d'aria di bicicletta (vedi foto)
Da vedere la video intervista rilasciata a eco-ideas.net in cui si possono ammirare diversi ambienti della grande casa:
Se qualcuno fosse intreressato a contattare Tito Ingenieri, magari per chiedere qualche consiglio pratico sulle tecniche di costruzione, il suo sito è questo: link
Articolo in parte tratto da www.ecologiae.com




























maggio 28th, 2010 - 00:51
chiedo cortesemente info per fare un muretto interno in casa lungo 3mt ed alto 1,20mt usando bottiglie in vetro………come posso fare?grazie. geom.scalvini@libero.it