Vivere nelle case sugli alberi: arboricoli per scelta

Una piccola comunità di persone è riuscita a realizzare un sogno che molti conservano dall' infanzia: andare a vivere sugli alberi!
Sorge fra i boschi dei Monti Pelati, in Piemonte, quello che possiamo definire il primo villaggio "arboricolo" d'Italia, abitato da 12 adulti ed una bimba di 1 anno, che ha avuto la fortuna di nascere e crescere in questo stupendo bosco.
La casa ecologica autocostruita con bottiglie riciclate

É sicuramente un monumento al riciclaggio la casa autocostruita da Tito Ingenieri con circa 6 milioni di bottiglie e rifiuti.
Questo artista argentino di origini italiane, che si definisce scultore autodidatta, ha realizzato la sua immensa abitazione nell'arco di 19 anni in una cittadina a sud di Buenos Aires, chiamata Quilmes.
Le bottiglie di vetro, utilizzate per la costruzione, sono state recuperate da Tito ripulendo le strade delle cittadine della zona dai vuoti abbandonati, e riciclando quelle da lui stesso consumate e quelle che gli hanno dato alcune vicine imprese.
Acqua marina per climatizzare ed irrigare la fattoria verticale
Dietro al design futuristico di questo progetto c'è un principio di funzionamento geniale che permette di utilizzare l'acqua marina per raffreddare ed irrigare le coltivazioni all'interno di serre disposte sulla torre portante.
La "seewater vertical farm", frutto del lavoro degli architetti italiani di Studiomobile (Cristiana Favretto e Antonio Girardi), è stata progettata per essere costruita a Dubai, negli Emirati Arabi.
Costruirsi una casa di paglia
Autocostruire una casa di paglia è più sicuro e conveniente di quello che possa sembrare.
Oltre al notevole vantaggio di potersela costruire da soli in breve tempo con un pò di supporto tecnico, i benefici sono molti: le balle di paglia sono un materiale molto economico, altamente isolante sia dai rumori (isolamento acustico) sia dal freddo e dal caldo (isolamento termico), resistente alle vibrazioni sismiche, ecocompatibile, ecosostenibile e “traspirante”. Essendo la balla di paglia composta da spighe di grano dai culmi delle piante di frumento compresse e impacchettate dalla mietitrebbiatrice macchina imballatrice, al suo interno l’ossigeno presente è pochissimo, questo unito alla finitura superficiale garantisce una elevata resistenza al fuoco che non riesce a bruciare in assenza di ossigeno.



























