Costruire un terrario per piante carnivore 2 – terra e flora
Dopo aver realizzato l' impianto di ricircolo acqua è arrivato il momento di riempire il mio mini terrario con terra e piante carnivore.

Figura 1 - Strati di terreno
Ecco nel dettaglio gli strati di terreno (vedi figura1) :
- a - argilla espansa (~4 cm)
- b - perlite (~3 cm)
- c - miscela di torba e perlite (~6 cm)
- d - torba (~1 cm)
- e - sfagno vivo e piante carnivore (5 differenti specie) + qualche pezzo di corteccia
Una volta sistemato gli strati ho effettuato il trapianto delle piante carnivore inserendole in piccole buche scavate nella terra già disposta.
Ho poi fissato un ramo e dello sfagno vivo per nascondere il tubo di gomma, in cui ho praticato diversi buchi per avere un effetto di acqua gocciolante, ottenuto grazie ad una pompa, collocata sul fondo del contenitore. Per finire ho disposto il resto dello sfagno e dei piccoli pezzi di corteccia sulla superficie rimasta libera.

figura 2 - Specie di piante carnivore inserite nel terrario
Le piante carnivore introdotte sono le seguenti (vedi figura 2) :
- a - Sarracenia Psittacina
- b - Cephalotus Follicularis
- c - Drosera Capensis
- d - Dionale Muscipula "Royal Red"
- e - Drosera Aliciae
Trovare tutto il materiale necessario e le piantine non è stato semplice, in quanto le normali serre sono spesso sprovviste del terreno adatto e, se vendono piante carnivore, ne tengono poche specie (io abito a Bergamo).
Fortunatamente ho trovato su piantecarnivore.org l'indirizzo della serra di Marco "Oliomar" che si è rivelato molto preparato e disponibile a consigliare un neofita come me. Se abitate nei dintorni di Brescia potete trovare lì una buona varietà di piante e tutto il materiale necessario per iniziare a coltivarle.
FLORICOLTURA NOVAFLORA
Via Passo del Brennero 8
25136 Brescia, Frazione Stocchetta
tel e fax 0302092029
e-mail: oliomar@tiscali.it





























febbraio 18th, 2009 - 06:49
ciao,
ho letto interamente i 2 articoli e devo dire che oltre a divertirmi, ho trovato notizie interessanti, foto stupende ,e una capacità di descrivere veramente semplice e lineare, molto piacevole.
interessantissimo il pezzo sui led (mi dovrai spiegare in dettaglio perchè è molto interessante), la tecnica di costruzione del terrario è semplice e secondo me molto funzionale: intravedo già nei prossimi anni un ottimo coltivatore di piante carnivore: bravissimo!
febbraio 18th, 2009 - 23:03
Ciao, mi fa piacere sentirti!
non posso che ringraziarti per tutti questi complimenti.
I pannelli LED che stò utilizzando li ho costruiti da me comprando i componenti in un negozio di elettronica (vedi articolo); la spesa è stata contenuta ma vanno giusto bene per illuminare una superfice limitata come quella del mio piccolo terrario.
A breve voglio ordinare un pannello di 900 LED per provarlo, poi ti faccio sapere…
febbraio 27th, 2009 - 23:09
x Davide: ho spostato tuoi commenti nel post relativo alla costruzione della lampada di crescita a led che è più attinente, così possiamo continuare li la discussione
ottobre 15th, 2009 - 22:23
ma l’argilla espansa è sbagliata ! mi pare che rende basica l’acqua !
ottobre 16th, 2009 - 17:04
io ho acquistato l’argilla direttamente da un coltivatore di piante carnivore esperto per cui presumo che abbia un pH stabilizzato. Si trovano in commercio argille espanse specifiche per floricoltura con pH fra 6 e 7.
E’ inoltre meglio lavarla prima dell’utilizzo.
settembre 21st, 2011 - 00:22
l’idea e il progetto sono belle ma Dionea e Sarracenia Psittaccina DEVONO FARE RIPOSO INVERNALE all’esterno,perchè le metti in un terrario???O__o
ottobre 10th, 2011 - 08:03
Vero, giusta osservazione, sono un neofita nella coltivazione di queste piante ed ho commesso qualche errore.
Ora nel terrario ho lasciato solo le 2 specie di Drosera.