Drosera aliciae a “caccia” di moscerini
Forse attirato dai tentacoli appiccicosi colorati con pigmenti antocianini, o forse dalle lampade di crescita a led rossi e blu, un incauto moscerino si è posato su una foglia della Drosera aliciae, rimanendo invischiato.
Dopo alcune ore i peli collosi l'hanno già avvolto richiudendosi su se stessi!
A questo punto la pianta secerne nuova colla, enzimi ed acidi per la digestione della preda.
La Drosera aliciae è una pianta carnivora della famiglia delle Droseraceae originaria del Sud Africa. Il suo periodo vegetativo dura tutto l'anno, ben sopporta alte temperature, vuole molta luce ma non sole diretto.
La Drosera è utilizzata in omeopatia per le sue propietà antispasmodiche: risulta infatti un valido rimedio nella cura di tutti i disturbi dei bronchi che si manifestano con tosse secca e contro l'asma bronchiale.
Ho trapiantato questa pianta nel terrario costruito 15 giorni fa e , nonostante avesse perso tutta la colla durante il travaso, dopo pochi giorni di illuminazione artificiale con i pannelli a led rossi e blu è ritornata in piena forma, riempiendo i minuscoli tentacoli di colla e producendo un gran numero di nuove foglie.































