Stanco di pedalare? Metti un po di sole nella tua bicicletta!
Utilizzare il sole per alimentare il motore elettrico di una bicicletta può rivelarsi una soluzione economica ed ecologica per risolvere le nostre esigenze di mobilità sostenibile ad emissioni zero.

Ho raccolto per il web alcune testimonianze di veicoli solari:
Il Dini Motive Team ha realizzato un carrello di spinta che si ricarica con pannelli solari detto "Maiale". Collegabile a qualsiasi tipo di bicicletta, consente anche il trasporto di materiali vari fino ad un massimo di 30 Kg, oltre a fornire una spinta supplementare che permette di raddoppiare la velocità raggiungibile con la sola forza delle pedalate. Il "Maiale" è controllato con un sensore basato sulla tecnologia delle celle di carico, che permette di dosare l'energia del motore elettrico in base in base alla forza esercitata sui pedali.
La sua autonomia media è di circa 100 km e, con pochi centesimi di spesa, può essere ricaricato in circa 2 ore di allacciamento alla normale rete elettrica.
Energia nucleare pulita? Dal ferro, senza scorie radioattive!
Produrre energia nucleare pulita si può!
Almeno è quanto dichiarato dal fisico abruzzese Fabio Cardone che ha sperimentato la produzione di energia nucleare, ottenuta dalla compressione meccanica ed ultrasonica di materiali ferrosi sia liquidi che solidi.
Questa reazione piezonucleare controllata, a quanto pare, non produce nè scorie nè radiazioni nocive ed è ottenuta da un materiale comune in natura come il ferro.

Ulteriori sperimentazioni del professor Cardone e della sua equipe hanno dimostrato che, sottoponendo al trattamento ultrasonico il torio 228, materiale radioattivo come le scorie prodotte dalle centrali nucleari, questo perde metà della sua carica radioattiva in soli 90 minuti di durata dell'esperimento, cosa che in natura avverrebbe in due anni.
Anche in campo medico questa tecnologia potrebbe avere interessanti applicazioni nel trattamento neutronico dei tumori.
Palloni gonfiati per produrre energia solare
Questa nuova tecnologia è sviluppata da Cool Earth e promette di tagliare i costi dell'energia solare del 90% entro il 2010.
Vengono realizzati dei palloni costituiti nella metà superiore da una pellicola trasparente mentre in quella inferiore da una riflettente. Una volta gonfiati, i palloni formano una parabola che focalizza i raggi solari su una cella fotovoltaica ad alta efficienza; l'energia cosi raccolta consente alla cella PV di produrre 400 volte più energia che se fosse esposta al sole diretto senza concentratore.

La pellicola trasparente protegge la cella PV e la superficie riflettente da agenti atmosferici quali pioggia, vento, sporco, insetti e la struttura può resistere a venti molto forti.




























