<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Action Mutant &#187; autocostruzione</title>
	<atom:link href="http://www.actionmutant.net/tag/autocostruzione/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.actionmutant.net</link>
	<description>Ambiente e Tecnologia</description>
	<lastBuildDate>Sat, 14 May 2011 19:36:51 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.1.2</generator>
		<item>
		<title>Greenduino: la serra automatica open source</title>
		<link>http://www.actionmutant.net/coltivazione/greenduino/greenduino-la-serra-automatica-open-source/</link>
		<comments>http://www.actionmutant.net/coltivazione/greenduino/greenduino-la-serra-automatica-open-source/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 20 Mar 2011 19:27:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Igor</dc:creator>
				<category><![CDATA[Greenduino]]></category>
		<category><![CDATA[Arduino]]></category>
		<category><![CDATA[autocostruzione]]></category>
		<category><![CDATA[fai da te]]></category>
		<category><![CDATA[idroponica]]></category>
		<category><![CDATA[illuminazione]]></category>
		<category><![CDATA[lampade di crescita]]></category>
		<category><![CDATA[LED]]></category>
		<category><![CDATA[serra]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.actionmutant.net/?p=1187</guid>
		<description><![CDATA[Greenduino è una mini serra automatizzata costruita in un armadio, fornita di una potente lampada a LED, sistema idroponico automatizzato e interfaccia di comando online.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1220" title="Greenduino 0.00" src="http://www.actionmutant.net/wp-content/uploads/2011/03/greenduino_000.jpg" alt="" width="547" height="150" /><br />
<strong>Greenduino </strong>è un  nuovo progetto nato in seguito al forte interesse riscosso dagli articoli di questo blog inerenti l'<strong>illuminazione a LED</strong> utilizzata per crescere coltivazioni.  L'intenzione è costruire un potente strumento che consenta di eseguire dei test scientifici sulle proprietà che le diverse frequenze di luce hanno sulla crescita di colture, ma non solo...<br />
Greenduino è una mini serra automatizzata costruita in un armadio e fornita di una potente sorgente luminosa composta da LED di potenza di diversi colori.<br />
Sia il logo che il nome stesso del progetto è un tributo al cervello che gestirà ogni componente della serra, la piattaforma hardware <strong>open souce</strong> <a title="Arduino" href="http://arduino.cc/"><strong>Arduino</strong></a>.<br />
<span id="more-1187"></span></p>
<p style="text-align: center;"><script type="text/javascript"><!--
google_ad_client = "pub-9551920868784047";
/* 336x280, misto, creato 17/03/10 */
google_ad_slot = "1141468181";
google_ad_width = 336;
google_ad_height = 280;
//-->
</script>
<script type="text/javascript"
src="http://pagead2.googlesyndication.com/pagead/show_ads.js">
</script></p>
<p>Questo articolo vuole essere l'introduzione ad una serie di articoli più specifici in cui descriverò ogni passaggio della costruzione di Greenduino e presenterò i rapporti sugli esperimenti di coltivazione.<br />
Le istruzioni per il montaggio della serra domotica saranno correlate da immagini, schemi, software, fornitori dei materiali e prezzi. Confido nella collaborazione di tutti quelli che sono interessati all'argomento, che potranno interagire attraverso i commenti dei singoli articoli.</p>
<p>Di seguito una lista di alcune delle funzioni/caratteristiche previste per Greenduino:</p>
<ul>
<li>lampada composta da <strong>20 LED da 3W </strong>
<ul>
<li>LED di tre tipogie differenti (blu/rossi/verdi)</li>
<li>possibilità di regolare l'intensità luminosa dei singoli colori in modo da ottenere infinite combinazioni di luce</li>
<li>regolazione delle luci nell'arco del tempo in modo da programmare, oltre al ciclo giornaliero di luce/buio,  variazioni dei colori sull'intero ciclo vitale della pianta</li>
<li>raffreddamento della lampada con dissipatori e ventole comandate da un sensore di temperatura</li>
</ul>
</li>
<li><strong>sistema idroponico automatizzato</strong></li>
<li>ventilazione dell'armadio per ricircolo aria e controllo della temperatura interna</li>
<li>sensori di temperatura ed umidità</li>
<li><strong>interfaccia online</strong> per gestire ogni comando e consultare i report dei dati
<ul>
<li>tutti i valori registrati dai sensori della serra verranno inviati ad un server in modo che siano disponibili nel tempo per poter consultare report vari</li>
<li>ogni comando e variazione dei parametri della serra potrà essere effettuato via web con comoda interfaccia grafica, non escludo di realizzare in futuro un'applicazione per Android</li>
</ul>
</li>
</ul>
<p>Nel prossimo articolo tratterò la costruzione della lampada a LED, che potrà essere utilizzata anche  stand alone senza controllore Arduino, a presto...</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.actionmutant.net/coltivazione/greenduino/greenduino-la-serra-automatica-open-source/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>5</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Organizzare al meglio il proprio orto domestico</title>
		<link>http://www.actionmutant.net/coltivazione/organizzare-al-meglio-il-proprio-orto-domestico/</link>
		<comments>http://www.actionmutant.net/coltivazione/organizzare-al-meglio-il-proprio-orto-domestico/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 10 Jun 2010 20:23:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Igor</dc:creator>
				<category><![CDATA[Coltivazione]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[agricoltura verticale]]></category>
		<category><![CDATA[api]]></category>
		<category><![CDATA[autocostruzione]]></category>
		<category><![CDATA[birra]]></category>
		<category><![CDATA[clima]]></category>
		<category><![CDATA[compost]]></category>
		<category><![CDATA[efficienza]]></category>
		<category><![CDATA[fai da te]]></category>
		<category><![CDATA[fattoria]]></category>
		<category><![CDATA[galline]]></category>
		<category><![CDATA[giardinaggio]]></category>
		<category><![CDATA[impollinazione]]></category>
		<category><![CDATA[irrigazione]]></category>
		<category><![CDATA[miele]]></category>
		<category><![CDATA[orto]]></category>
		<category><![CDATA[pesci]]></category>
		<category><![CDATA[pomodori]]></category>
		<category><![CDATA[serra]]></category>
		<category><![CDATA[sole]]></category>
		<category><![CDATA[spazio]]></category>
		<category><![CDATA[terra]]></category>
		<category><![CDATA[verdure]]></category>
		<category><![CDATA[vermi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.actionmutant.net/?p=1028</guid>
		<description><![CDATA[La coltivazione di un'orto va pianificata con cura per non sprecare nessuna risorsa ed ottenere prodotti di qualità di cui cibarsi.  É utile conoscere  le basi per la produzione di compost con l'aiuto dei vermi,  le tecniche per riciclare le acque grige,  come combattere i parassiti e come aiutare gli insetti amici, in primis le api, utili per l'impollinazione.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1027" title="Terraformazione domestica" src="http://www.actionmutant.net/wp-content/uploads/2010/05/terraformazione_domestica.jpg" alt="" width="547" height="150" /></p>
<p>Il giardinaggio può essere un lavoro molto affascinante e, come per altre scienze, un pò di conoscenza non guasta per partire con il piede giusto.  Wired ha  pubblicato un <a title="Geek Gardening: A Wired Guide to Domestic Terraforming" href="http://www.wired.com/magazine/2010/05/ff_domestic_terraforming/" target="_blank">interessante articolo</a> che offre diversi spunti di approfondimento e ci aiuta ad organizzare lo spazio a nostra disposizione proponendo 4 soluzioni a seconda della metratura disponibile per il nostro angolo verde.<br />
La coltivazione di un orto, anche piccolo e situato in un contesto urbano, va pianificata con cura per non sprecare nessuna risorsa ed ottenere prodotti di qualità di cui cibarsi.  É utile conoscere  le basi per la produzione di compost con l'aiuto dei vermi,  le tecniche per riciclare le acque grigie,  come combattere i parassiti e come aiutare gli insetti amici, in primis le api, utili per l'impollinazione.<br />
Se sei un Geek e un appassionato di fantascienza per rendere il lavoro più divertente puoi pensare a tutto ciò come a una <strong>terraformazione domestica</strong>.<span id="more-1028"></span></p>
<p style="text-align: center;"><script type="text/javascript"><!--
google_ad_client = "pub-9551920868784047";
/* 336x280, misto, creato 17/03/10 */
google_ad_slot = "1141468181";
google_ad_width = 336;
google_ad_height = 280;
//-->
</script>
<script type="text/javascript"
src="http://pagead2.googlesyndication.com/pagead/show_ads.js">
</script></p>
<h2><strong>Il balcone di casa (1 metro x 1,5 metri)</strong></h2>
<p><a title="Il balcone di casa (1 metro x 1,5 metri) - Visualizza l'immagine originale" href="http://www.wired.com/magazine/2010/05/ff_domestic_terraforming/2" target="_blank"><img class="aligncenter size-full wp-image-1037" src="http://www.actionmutant.net/wp-content/uploads/2010/05/1_Il_balcone_di_casa.jpg" alt="Il balcone di casa (1 metro x 1,5 metri)" width="547" height="367" /><em>Illustration: Oksana Badrak</em></a></p>
<p>Non sarà in grado di sfamarci, ma anche uno stretto balcone può dare soddisfazione.<br />
Per ottimizzare la scarsa metratura ed aumentare il rendimento la chiave è quella di sfruttare lo spazio verticale con ripiani e vasi sospesi. Va realizzato, se possibile, un recinto di protezione verticale che consenta di creare un microclima regolabile per permettere la produzione durante la maggior parte dell'anno.</p>
<ul>
<li><strong>Calore solare</strong>: per creare un microclima temperato un muro di taniche o bottiglie d'acqua può aiutare ad immagazzinare calore solare durante il giorno (anche in giornate nuvolose) consentendone poi un rilascio graduale durante la notte</li>
<li><strong>Colture ad alta efficienza</strong>: scegliere delle coltivazioni che abbiano un buona resa per poter sfruttare al meglio il poco spazio. È da preferire una pianta a buon rendimento che necessiti di poca terra per crescere</li>
<li><strong>Colture verticali</strong>: la disposizione in verticale dei contenitori lungo le pareti può avere diversi vantaggi, come una migliore esposizione solare e aerazione delle piante. Utilizzare diversi vasi separati permette anche di scegliere una più ampia varietà di verdure con periodi di fioritura differenti.</li>
<li>Un <strong>rivestimento di polietilene</strong> <strong>trasparente</strong> permette di filtrare la luce solare con spettro fotosintetico utile (fra i 400 e i 700 nm) e di impedire che le piante siano bruciate dal sole</li>
</ul>
<h2><strong>L'orticello dietro casa (6metri x 9 metri)</strong></h2>
<p><a title="L' orticello (6metri x 9 metri) - Visualizza l'immagine originale" href="http://www.wired.com/magazine/2010/05/ff_domestic_terraforming/3" target="_blank"><img class="aligncenter size-full wp-image-1043" src="http://www.actionmutant.net/wp-content/uploads/2010/05/2_orticello.jpg" alt="L' orticello (6metri x 9 metri)" width="547" height="366" /><em>Illustration: Oksana Badrak</em></a></p>
<p>Uno piccolo orto di queste dimensioni dovrebbe soddisfare il fabbisogno di frutta e verdura per 4 persone in estate ed autunno. Tre galline ci garantiranno uova fresche per la maggior parte dell'anno. Gli escrementi raccolti nel pollaio, molto ricchi di azoto,  sono utili per la produzione di compost.</p>
<ul>
<li><strong>Zone separate</strong>:  suddividere lo spazio in <strong><span style="font-weight: normal;">3 zone separate</span>,</strong> una per le persone, una per le verdura e una per le galline.</li>
<li><strong>Patate</strong>: garantiranno un pò di calorie supplementari. Vanno coltivate in piccoli contenitori di tessuto in modo da controllare meglio l'umidità del terreno e aerare le radici.</li>
<li><strong>Compost</strong>: gli avanzi di cucina e gli escrementi di pollo possono essere molto utili per la produzione di concime per le coltivazioni.</li>
<li><strong>Letti rialzati</strong> per le colture. Una struttura in legno sollevata da terra dove mettere a dimora le nostre verdure può avere diversi vantaggi: miglior drenaggio, maggiore controllo  delle piante infestanti  e minor quantità di parassiti. Attenzione a non utilizzare legno trattato che può contenere sostanze chimiche nocive.</li>
<li><strong>Galline ovaiole</strong>: un pollaio in legno con tetto e un pò di spazio all'aperto ci permettono di tenere 3 o 4 galline che produrranno uova fresche.</li>
<li>I <strong>recinti divisori</strong> possono essere utilizzati come sostegno per pomodori e zucchine rampicanti, le pareti sono perfette per appenderci vasi di lattuga e fragole.</li>
</ul>
<h2><strong>Il grande orto (10 metri x 15 metri)</strong></h2>
<p><a title="Il grande orto (10 metri x 15 metri) - Visualizza l'immagine originale" href="http://www.wired.com/magazine/2010/05/ff_domestic_terraforming/4" target="_blank"><img class="aligncenter size-full wp-image-1049" src="http://www.actionmutant.net/wp-content/uploads/2010/06/3_grande_orto.jpg" alt="Il grande orto (10 metri x 15 metri)" width="547" height="366" /><em>Illustration: Oksana Badrak</em></a></p>
<p>Una coltivazione così grande può garantire la maggior parte della dieta di una famiglia. La chiave è nel curare il terreno in modo che sia autosufficiente e ricco di sostanze nutritive. Con un pò di lavoro si potranno mangiare mele, funghi e anche pesci.</p>
<ul>
<li><strong>C</strong><strong>ompost </strong>in abbondanza<strong> </strong>per non ridurre lo strato di terreno</li>
<li><strong>Rotazione delle colture</strong>. Massimizzare il rendimento senza impoverire il suolo, ruotare le colture ogni stagione per variare le sostanze nutritive assorbite dal suolo</li>
<li><strong>Uova e conigli <span style="font-weight: normal;">aiuteranno a variare la dieta </span></strong></li>
<li><strong>Allevamento di pesci</strong>.  La Tilapia è una razza africana che tollera una vasta gamma di condizioni e produce un raccolto ogni 100 giorni</li>
</ul>
<h2><strong>La fattoria di campagna (12 metri x 18 metri)</strong></h2>
<p><a title="La fattoria di campagna (12 metri x 18 metri) - Visualizza l'immagine originale" href="http://www.wired.com/magazine/2010/05/ff_domestic_terraforming/5" target="_blank"><img class="aligncenter size-full wp-image-1052" src="http://www.actionmutant.net/wp-content/uploads/2010/06/4_la_fattoria_di_campagna.jpg" alt="La fattoria di campagna (12 metri x 18 metri)" width="547" height="364" /><em>Illustration: Oksana Badrak</em></a></p>
<p>Tutto questo terreno può produrre più di quello che una famiglia necessita per vivere e si possono aggiungere al raccolto lussi come il miele e la birra.</p>
<ul>
<li>Con un pò di cura le <strong>api</strong> possono fornire miele, cera per le candele ed essere utilissime per impollinare le nostre colture.</li>
<li><strong>Birra<span style="font-weight: normal;">. Il</span></strong> luppolo è facile da coltivare, si possono crescere dei vitigni alti 6 metri lungo la parete di casa in modo da mantenerla fresca. È possibile ricavare forse 10 chili di orzo da una porzione di terreno di 5 x 5 metri. Questo è sufficiente per produrre 35/40 litri di birra!</li>
<li><strong>Anatre e pesci</strong>. Uno stagno alimentato da acqua piovana e riciclata dal consumo di casa può ospitare pesci, anatre e rane.</li>
</ul>
<p>Per avere informazioni più approfondite consiglio la fonte originale da cui ho ricavato questo articolo:<br />
<a title="Geek Gardening: A Wired Guide to Domestic Terraforming" href="http://www.wired.com/magazine/2010/05/ff_domestic_terraforming/" target="_blank">Geek Gardening: A Wired Guide to Domestic Terraforming</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.actionmutant.net/coltivazione/organizzare-al-meglio-il-proprio-orto-domestico/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Costruire un pratico giardino verticale</title>
		<link>http://www.actionmutant.net/coltivazione/costruire-un-pratico-giardino-verticale/</link>
		<comments>http://www.actionmutant.net/coltivazione/costruire-un-pratico-giardino-verticale/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 02 May 2010 15:32:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Igor</dc:creator>
				<category><![CDATA[Coltivazione]]></category>
		<category><![CDATA[agricoltura verticale]]></category>
		<category><![CDATA[autocostruzione]]></category>
		<category><![CDATA[fai da te]]></category>
		<category><![CDATA[giardinaggio]]></category>
		<category><![CDATA[irrigazione]]></category>
		<category><![CDATA[orto]]></category>
		<category><![CDATA[riciclaggio]]></category>
		<category><![CDATA[serra]]></category>
		<category><![CDATA[terra]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.actionmutant.net/?p=983</guid>
		<description><![CDATA[Il giardino verticale offre diversi vantaggi: facile da costruire, di pratica manutenzione, protetto da incursioni di animali e soprattutto realizzabile in posizioni strategiche ben esposte al sole, senza bisogno di avere molto spazio a disposizione. Una soluzione di questo tipo si può ben adattare ad un contesto urbano in cui spesso si ha a disposizione solo un balcone o poco più.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-988" title="Giardino verticale di Suzanne fatto con grondaie" src="http://www.actionmutant.net/wp-content/uploads/2010/05/giardino_verticale_di_suzanne.jpg" alt="" width="547" height="150" /></p>
<p>Il <strong>giardino verticale</strong> offre diversi vantaggi: facile da costruire, di pratica manutenzione, protetto da incursioni di animali e soprattutto realizzabile in posizioni strategiche ben esposte al sole, senza bisogno di avere molto spazio a disposizione. Una soluzione di questo tipo si può ben adattare ad un contesto urbano in cui spesso si ha a disposizione solo un balcone o poco più.<br />
In questo articolo vi mostro tre diverse tipologie di giardino verticale che potranno essere utili per coltivare fiori, piante aromatiche, ortaggi o quello che preferite, purchè siano di dimensioni contenute.<br />
<span id="more-983"></span></p>
<p style="text-align: center;"><script type="text/javascript"><!--
google_ad_client = "pub-9551920868784047";
/* 336x280, misto, creato 17/03/10 */
google_ad_slot = "1141468181";
google_ad_width = 336;
google_ad_height = 280;
//-->
</script>
<script type="text/javascript"
src="http://pagead2.googlesyndication.com/pagead/show_ads.js">
</script></p>
<p><img class="size-thumbnail wp-image-999 alignright" title="Orto verticale nel porta scarpe " src="http://www.actionmutant.net/wp-content/uploads/2010/05/giardino_nel_portascarpe1-225x313.jpg" alt="" width="225" height="313" />La prima esperienza che voglio citare è quella di Suzanne Forsling, un'appassionata di giardinaggio che, a causa del suo trasferimento in Alaska, si è trovata ad affrontare una situazione veramente ostile per la coltivazione di ortaggi: temperature molto rigide, animali che rovinavano le coltivazioni, terreno povero di materia organica, superficie coltivabile limitata e poco esposta al sole.<br />
Suzanne ha risolto il suo problema attaccando delle<strong> comuni grondaie per tetti</strong> alla parete esposta a sud della sua casa, l'unica in grado di ricevere sufficiente luce solare. In seguito ha riempito le grondaie con del terriccio arricchito con fertilizzante a lento rilascio e ha seminato alcune varietà di lattuga, ravanelli, bietole, barbabietole e rape.<br />
Ora Suzanne può godere di verdura fresca ogni giorno da giugno a settembre, un ottimo risultato in un ambiente così estremo!</p>
<p>Un'altra soluzione interessante e pratica è quella che ho trovato sul sito <a title="# Vertical vegetables: &quot;Grow up&quot; in a small garden and confound the cats!" href="http://www.instructables.com/id/VERTICAL-VEGETABLES-quotGrow-upquot-in-a-smal/" target="_blank">Instructables.com</a><br />
Per realizzare il giardino verticale è stato appeso un porta scarpe a tasche ad alcuni ganci sulla parete di casa. <img class="alignleft size-thumbnail wp-image-1016" title="Ortolana presentato a Ortinparco di Levico Terme (TN)" src="http://www.actionmutant.net/wp-content/uploads/2010/05/ortolana_ortoinparco-225x226.jpg" alt="" width="225" height="226" />Per favorire il drenaggio dell'acqua sono stati praticati alcuni piccoli fori sul fondo di ogni tasca. Questa modalità consente, oltre ai vantaggi della soluzione a grondaie, di poter spostare l'intera coltivazione, appendendo semplicemente il porta scarpe in un'altra posizione.</p>
<p>Infine voglio citare anche il progetto <a title="Ortolana. L'orto del futuro? è verticale" href="http://www3.varesenews.it/gallarate_malpensa/articolo.php?id=171935" target="_blank">Ortolana</a>(vincitore un concorso di architettura collegato alla manifestazione <a title="Ortinparco e concorso di idee Ortinparco 2010" href="http://www.naturambiente.provincia.tn.it/parco_levico/archivio_eventi/pagina42.html" target="_blank">Ortinparco</a> di Levico Terme -TN), basato su una struttura a tasche realizzata con materiali tipo <strong>cartone     riciclato, feltro e lana</strong>.</p>
<p>Fonti ed approfondimenti:</p>
<ul>
<li><a title="Coltivare ortaggi in Alaska con un giardino verticale fai-da-te" href="http://www.florablog.it/2009/04/30/coltivare-ortaggi-in-alaska-con-un-giardino-verticale-fai-da-te/" target="_blank">Florablog - Coltivare ortaggi in Alaska con un giardino verticale fai-da-te</a></li>
<li><a title="How does your garden grow?" href="http://www.juneauempire.com/stories/072508/nei_309624417.shtml" target="_blank">How does your garden grow?</a></li>
<li><a title="www.instructables.com" href="http://www.instructables.com/id/VERTICAL-VEGETABLES-quotGrow-upquot-in-a-smal/" target="_blank">Vertical vegetables: "Grow up" in a small garden and confound the cats!</a></li>
<li><a title="L'orto del futuro: è verticale!" href="http://www3.varesenews.it/gallarate_malpensa/articolo.php?id=171935" target="_blank">L'orto del futuro? É verticale</a></li>
</ul>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.actionmutant.net/coltivazione/costruire-un-pratico-giardino-verticale/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Vivere nelle case sugli alberi: arboricoli per scelta</title>
		<link>http://www.actionmutant.net/bioedilizia-e-architettura/vivere-nelle-case-sugli-alberi-arboricoli-per-scelta/</link>
		<comments>http://www.actionmutant.net/bioedilizia-e-architettura/vivere-nelle-case-sugli-alberi-arboricoli-per-scelta/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 11 Apr 2010 09:25:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Igor</dc:creator>
				<category><![CDATA[Bioedilizia e Architettura]]></category>
		<category><![CDATA[alberi]]></category>
		<category><![CDATA[architettura]]></category>
		<category><![CDATA[autocostruzione]]></category>
		<category><![CDATA[bioedilizia]]></category>
		<category><![CDATA[casa]]></category>
		<category><![CDATA[ecocompatibile]]></category>
		<category><![CDATA[ecosostenibile]]></category>
		<category><![CDATA[riciclaggio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.actionmutant.net/?p=863</guid>
		<description><![CDATA[Sorge fra i boschi il primo villaggio "arboricolo" d'Italia, costituito da case sugli alberi, realizzate con le più innovative tecniche di bioedilizia, che sono perfettamente integrate nella natura.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-869" title="villaggio_arboricolo1" src="http://www.actionmutant.net/wp-content/uploads/2010/04/villaggio_arboricolo1.jpg" alt="Le case sugli alberi del villaggio" width="547" height="150" /></p>
<p>Una piccola comunità di persone è riuscita a realizzare un sogno che molti conservano dall' infanzia: andare a <strong>vivere sugli alberi</strong>!</p>
<p>Sorge fra i boschi dei Monti Pelati, in Piemonte, quello che possiamo definire il primo <a title="Visita il sito degli arboricoli" href="http://www.arboricoli.it" target="_blank"><strong>villaggio "arboricolo"</strong></a> d'Italia, abitato da 12 adulti ed una bimba di 1 anno, che ha avuto la fortuna di nascere e crescere in questo stupendo bosco.</p>
<p style="text-align: center;"><span id="more-863"></span><br />
<script type="text/javascript"><!--
google_ad_client = "pub-9551920868784047";
/* 336x280, misto, creato 17/03/10 */
google_ad_slot = "1141468181";
google_ad_width = 336;
google_ad_height = 280;
//-->
</script>
<script type="text/javascript"
src="http://pagead2.googlesyndication.com/pagead/show_ads.js">
</script></p>
<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-885" title="casa_sugli_alberi" src="http://www.actionmutant.net/wp-content/uploads/2010/04/casa_sugli_alberi-225x150.jpg" alt="Casa sugli alberi con passerella" width="225" height="150" />Le case, realizzate con le più innovative <strong>tecniche di bioedilizia</strong>, sono perfettamente integrate nella natura, costruite utilizzando quanto più possibile  materiali del bosco o riciclati.<br />
Tutte le abitazioni sorgono abbarbicate sui castagni ad un'altezza di 6/7 metri, aiutate da un supporto di grosse travi di legno stile palafitta, e sono interconnesse da ponti e passerelle di legno sospese, permettendo di non scendere mai a terra per spostarsi da un punto all'altro del villaggio.</p>
<p>I loro abitanti non rinnegano comodità e tecnologia, sempre nel rispetto dell'ambiente e senza sprechi: non mancano cucine, elettricità, telefono, internet, bagni e docce.</p>
<p><img class="alignright size-thumbnail wp-image-890" title="case_e_passerelle" src="http://www.actionmutant.net/wp-content/uploads/2010/04/483abf1dd3-225x168.jpg" alt="Case unite da terrazze e passerelle" width="225" height="168" />Il villaggio comincia ad essere costruito nel 2002 ed è in continuo sviluppo: attualmente è in costruzione la casa di Elisabeth che, con i suoi tre piani, è la più grande del villaggio e include anche un piccolo osservatorio che lambisce la cima degli alberi.</p>
<p>Gli abitanti di questo villaggio da sogno si occupano di tener pulito e curato il bosco e producono dei particolari apparecchi elettronici per trasformare i segnali  vitali delle piante e degli alberi in musica.</p>
<p>Se qualcuno è interessato a provare l'esperienza della vita sugli alberi gli arboricoli sono disponibili ad ospitare, magari in cambio di un aiuto nelle attività del villaggio.</p>
<p>Per maggiori informazioni ed eventuali contatti non resta che visitare il sito degli arboricoli, <a title="Visita il sito degli arboricoli" href="http://www.arboricoli.it" target="_blank">www.arboricoli.it</a> , a cui appartengono tutte le immagini di questo articolo e leggere l'interessante reportage di Antonio Gregolin scritto per <a title="Fuggo dalla città... e vivo sugli alberi" href="http://xl.repubblica.it/dettaglio/39101" target="_blank">xl.repubblica.it</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.actionmutant.net/bioedilizia-e-architettura/vivere-nelle-case-sugli-alberi-arboricoli-per-scelta/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>7</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La casa ecologica autocostruita con bottiglie riciclate</title>
		<link>http://www.actionmutant.net/bioedilizia-e-architettura/la-casa-ecologica-autocostruita-con-bottiglie-riciclate/</link>
		<comments>http://www.actionmutant.net/bioedilizia-e-architettura/la-casa-ecologica-autocostruita-con-bottiglie-riciclate/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 10 Mar 2010 19:38:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Igor</dc:creator>
				<category><![CDATA[Bioedilizia e Architettura]]></category>
		<category><![CDATA[architettura]]></category>
		<category><![CDATA[autocostruzione]]></category>
		<category><![CDATA[casa]]></category>
		<category><![CDATA[ecocompatibile]]></category>
		<category><![CDATA[fai da te]]></category>
		<category><![CDATA[riciclaggio]]></category>
		<category><![CDATA[vetro]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.actionmutant.net/?p=611</guid>
		<description><![CDATA[La casa ecologica autocostruita da Tito Ingenieri con 6 milioni di bottiglie riciclate e rifiuti, nell'arco di 19 anni. L'artista è noto anche per le sue originali sculture.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-688" title="casa di bottiglie" src="http://www.actionmutant.net/wp-content/uploads/2010/03/casa_di_bottiglie.jpg" alt="La casa di bottiglie di Tito Ingenieri" width="547" height="150" /></p>
<p>É sicuramente un monumento al riciclaggio la casa autocostruita da Tito Ingenieri con circa 6 milioni di bottiglie e rifiuti.<br />
Questo artista argentino di origini italiane, che si definisce scultore autodidatta, ha realizzato la sua immensa abitazione nell'arco di 19 anni in una cittadina a sud di Buenos Aires, chiamata Quilmes.<br />
Le bottiglie di vetro, utilizzate per la costruzione, sono state recuperate da Tito ripulendo le strade delle cittadine della zona dai vuoti abbandonati, e riciclando quelle da lui stesso consumate e quelle che gli hanno dato alcune vicine imprese.<span id="more-611"></span></p>
<p style="text-align: center;"><script type="text/javascript"><!--
google_ad_client = "pub-9551920868784047";
/* 336x280, misto, creato 17/03/10 */
google_ad_slot = "1141468181";
google_ad_width = 336;
google_ad_height = 280;
//-->
</script>
<script type="text/javascript"
src="http://pagead2.googlesyndication.com/pagead/show_ads.js">
</script></p>
<p>I muri di bottiglie hanno anche la funzione di allarme meteorologico:  quando soffiano i venti meridionali che portano il vicino fiume ad ingrossarsi, i colli delle bottiglie producono un fischio che avvisa del pericolo.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-695" title="casa di bottiglie 2" src="http://www.actionmutant.net/wp-content/uploads/2010/03/casa_di_bottiglie21.jpg" alt="La casa di bottiglie di Tito Ingenieri" width="547" height="387" /></p>
<p>L'artista è noto anche per le sue originali sculture che arredano la casa e altre opere che hanno la cumune caratteristica di essere realizzate tutte con materiali riciclati, come pantaloni e stivali costruiti con pneumatici e camere d'aria di bicicletta (<a title="pantaloni e stivali di Tito" href="http://www.tuverde.com/2009/05/destacados-de-la-feria-das-en-quilmes-buenos-aires/" target="_blank">vedi foto</a>)</p>
<p>Da vedere la video intervista rilasciata a <a title="eco-ideas.net" href="http://eco-ideas.net/story/id/23/" target="_blank">eco-ideas.net</a> in cui si possono ammirare diversi ambienti della grande casa:</p>
<p><span class="youtube">
<object type="application/x-shockwave-flash" width="547" height="335" data="http://www.youtube-nocookie.com/v/GIx6f1DrQIo?color1=d6d6d6&amp;color2=f0f0f0&amp;border=0&amp;fs=1&amp;hl=en&amp;loop=0&amp;showinfo=0&amp;iv_load_policy=3&amp;showsearch=0&amp;rel=0&amp;hd=1&amp;feature=player_embedded">
<param name="movie" value="http://www.youtube-nocookie.com/v/GIx6f1DrQIo?color1=d6d6d6&amp;color2=f0f0f0&amp;border=0&amp;fs=1&amp;hl=en&amp;loop=0&amp;showinfo=0&amp;iv_load_policy=3&amp;showsearch=0&amp;rel=0&amp;hd=1&amp;feature=player_embedded" />
<param name="allowFullScreen" value="true" />
<param name="wmode" value="transparent" />
</object>
</span><p><a href="http://www.youtube.com/watch?v=GIx6f1DrQIo&fmt=18"><img src="http://img.youtube.com/vi/GIx6f1DrQIo/default.jpg" width="130" height="97" border=0></a></p></p>
<p>Se qualcuno fosse intreressato a contattare Tito Ingenieri, magari per chiedere qualche consiglio pratico sulle tecniche di costruzione, il suo sito è questo: <a title="Sito web di Tito Ingenieri" href="http://elmurocultural.com/titoingenieri/" target="_blank"><strong>link</strong></a></p>
<p><em>Articolo in parte tratto da <a title="www.ecologiae.com" href="http://www.ecologiae.com/casa-bottiglie-riciclate/13722/" target="_blank">www.ecologiae.com</a></em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.actionmutant.net/bioedilizia-e-architettura/la-casa-ecologica-autocostruita-con-bottiglie-riciclate/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

