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	<title>Action Mutant &#187; clima</title>
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	<description>Ambiente e Tecnologia</description>
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		<title>Organizzare al meglio il proprio orto domestico</title>
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		<pubDate>Thu, 10 Jun 2010 20:23:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Igor</dc:creator>
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		<description><![CDATA[La coltivazione di un'orto va pianificata con cura per non sprecare nessuna risorsa ed ottenere prodotti di qualità di cui cibarsi.  É utile conoscere  le basi per la produzione di compost con l'aiuto dei vermi,  le tecniche per riciclare le acque grige,  come combattere i parassiti e come aiutare gli insetti amici, in primis le api, utili per l'impollinazione.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1027" title="Terraformazione domestica" src="http://www.actionmutant.net/wp-content/uploads/2010/05/terraformazione_domestica.jpg" alt="" width="547" height="150" /></p>
<p>Il giardinaggio può essere un lavoro molto affascinante e, come per altre scienze, un pò di conoscenza non guasta per partire con il piede giusto.  Wired ha  pubblicato un <a title="Geek Gardening: A Wired Guide to Domestic Terraforming" href="http://www.wired.com/magazine/2010/05/ff_domestic_terraforming/" target="_blank">interessante articolo</a> che offre diversi spunti di approfondimento e ci aiuta ad organizzare lo spazio a nostra disposizione proponendo 4 soluzioni a seconda della metratura disponibile per il nostro angolo verde.<br />
La coltivazione di un orto, anche piccolo e situato in un contesto urbano, va pianificata con cura per non sprecare nessuna risorsa ed ottenere prodotti di qualità di cui cibarsi.  É utile conoscere  le basi per la produzione di compost con l'aiuto dei vermi,  le tecniche per riciclare le acque grigie,  come combattere i parassiti e come aiutare gli insetti amici, in primis le api, utili per l'impollinazione.<br />
Se sei un Geek e un appassionato di fantascienza per rendere il lavoro più divertente puoi pensare a tutto ciò come a una <strong>terraformazione domestica</strong>.<span id="more-1028"></span></p>
<p style="text-align: center;"><script type="text/javascript"><!--
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<h2><strong>Il balcone di casa (1 metro x 1,5 metri)</strong></h2>
<p><a title="Il balcone di casa (1 metro x 1,5 metri) - Visualizza l'immagine originale" href="http://www.wired.com/magazine/2010/05/ff_domestic_terraforming/2" target="_blank"><img class="aligncenter size-full wp-image-1037" src="http://www.actionmutant.net/wp-content/uploads/2010/05/1_Il_balcone_di_casa.jpg" alt="Il balcone di casa (1 metro x 1,5 metri)" width="547" height="367" /><em>Illustration: Oksana Badrak</em></a></p>
<p>Non sarà in grado di sfamarci, ma anche uno stretto balcone può dare soddisfazione.<br />
Per ottimizzare la scarsa metratura ed aumentare il rendimento la chiave è quella di sfruttare lo spazio verticale con ripiani e vasi sospesi. Va realizzato, se possibile, un recinto di protezione verticale che consenta di creare un microclima regolabile per permettere la produzione durante la maggior parte dell'anno.</p>
<ul>
<li><strong>Calore solare</strong>: per creare un microclima temperato un muro di taniche o bottiglie d'acqua può aiutare ad immagazzinare calore solare durante il giorno (anche in giornate nuvolose) consentendone poi un rilascio graduale durante la notte</li>
<li><strong>Colture ad alta efficienza</strong>: scegliere delle coltivazioni che abbiano un buona resa per poter sfruttare al meglio il poco spazio. È da preferire una pianta a buon rendimento che necessiti di poca terra per crescere</li>
<li><strong>Colture verticali</strong>: la disposizione in verticale dei contenitori lungo le pareti può avere diversi vantaggi, come una migliore esposizione solare e aerazione delle piante. Utilizzare diversi vasi separati permette anche di scegliere una più ampia varietà di verdure con periodi di fioritura differenti.</li>
<li>Un <strong>rivestimento di polietilene</strong> <strong>trasparente</strong> permette di filtrare la luce solare con spettro fotosintetico utile (fra i 400 e i 700 nm) e di impedire che le piante siano bruciate dal sole</li>
</ul>
<h2><strong>L'orticello dietro casa (6metri x 9 metri)</strong></h2>
<p><a title="L' orticello (6metri x 9 metri) - Visualizza l'immagine originale" href="http://www.wired.com/magazine/2010/05/ff_domestic_terraforming/3" target="_blank"><img class="aligncenter size-full wp-image-1043" src="http://www.actionmutant.net/wp-content/uploads/2010/05/2_orticello.jpg" alt="L' orticello (6metri x 9 metri)" width="547" height="366" /><em>Illustration: Oksana Badrak</em></a></p>
<p>Uno piccolo orto di queste dimensioni dovrebbe soddisfare il fabbisogno di frutta e verdura per 4 persone in estate ed autunno. Tre galline ci garantiranno uova fresche per la maggior parte dell'anno. Gli escrementi raccolti nel pollaio, molto ricchi di azoto,  sono utili per la produzione di compost.</p>
<ul>
<li><strong>Zone separate</strong>:  suddividere lo spazio in <strong><span style="font-weight: normal;">3 zone separate</span>,</strong> una per le persone, una per le verdura e una per le galline.</li>
<li><strong>Patate</strong>: garantiranno un pò di calorie supplementari. Vanno coltivate in piccoli contenitori di tessuto in modo da controllare meglio l'umidità del terreno e aerare le radici.</li>
<li><strong>Compost</strong>: gli avanzi di cucina e gli escrementi di pollo possono essere molto utili per la produzione di concime per le coltivazioni.</li>
<li><strong>Letti rialzati</strong> per le colture. Una struttura in legno sollevata da terra dove mettere a dimora le nostre verdure può avere diversi vantaggi: miglior drenaggio, maggiore controllo  delle piante infestanti  e minor quantità di parassiti. Attenzione a non utilizzare legno trattato che può contenere sostanze chimiche nocive.</li>
<li><strong>Galline ovaiole</strong>: un pollaio in legno con tetto e un pò di spazio all'aperto ci permettono di tenere 3 o 4 galline che produrranno uova fresche.</li>
<li>I <strong>recinti divisori</strong> possono essere utilizzati come sostegno per pomodori e zucchine rampicanti, le pareti sono perfette per appenderci vasi di lattuga e fragole.</li>
</ul>
<h2><strong>Il grande orto (10 metri x 15 metri)</strong></h2>
<p><a title="Il grande orto (10 metri x 15 metri) - Visualizza l'immagine originale" href="http://www.wired.com/magazine/2010/05/ff_domestic_terraforming/4" target="_blank"><img class="aligncenter size-full wp-image-1049" src="http://www.actionmutant.net/wp-content/uploads/2010/06/3_grande_orto.jpg" alt="Il grande orto (10 metri x 15 metri)" width="547" height="366" /><em>Illustration: Oksana Badrak</em></a></p>
<p>Una coltivazione così grande può garantire la maggior parte della dieta di una famiglia. La chiave è nel curare il terreno in modo che sia autosufficiente e ricco di sostanze nutritive. Con un pò di lavoro si potranno mangiare mele, funghi e anche pesci.</p>
<ul>
<li><strong>C</strong><strong>ompost </strong>in abbondanza<strong> </strong>per non ridurre lo strato di terreno</li>
<li><strong>Rotazione delle colture</strong>. Massimizzare il rendimento senza impoverire il suolo, ruotare le colture ogni stagione per variare le sostanze nutritive assorbite dal suolo</li>
<li><strong>Uova e conigli <span style="font-weight: normal;">aiuteranno a variare la dieta </span></strong></li>
<li><strong>Allevamento di pesci</strong>.  La Tilapia è una razza africana che tollera una vasta gamma di condizioni e produce un raccolto ogni 100 giorni</li>
</ul>
<h2><strong>La fattoria di campagna (12 metri x 18 metri)</strong></h2>
<p><a title="La fattoria di campagna (12 metri x 18 metri) - Visualizza l'immagine originale" href="http://www.wired.com/magazine/2010/05/ff_domestic_terraforming/5" target="_blank"><img class="aligncenter size-full wp-image-1052" src="http://www.actionmutant.net/wp-content/uploads/2010/06/4_la_fattoria_di_campagna.jpg" alt="La fattoria di campagna (12 metri x 18 metri)" width="547" height="364" /><em>Illustration: Oksana Badrak</em></a></p>
<p>Tutto questo terreno può produrre più di quello che una famiglia necessita per vivere e si possono aggiungere al raccolto lussi come il miele e la birra.</p>
<ul>
<li>Con un pò di cura le <strong>api</strong> possono fornire miele, cera per le candele ed essere utilissime per impollinare le nostre colture.</li>
<li><strong>Birra<span style="font-weight: normal;">. Il</span></strong> luppolo è facile da coltivare, si possono crescere dei vitigni alti 6 metri lungo la parete di casa in modo da mantenerla fresca. È possibile ricavare forse 10 chili di orzo da una porzione di terreno di 5 x 5 metri. Questo è sufficiente per produrre 35/40 litri di birra!</li>
<li><strong>Anatre e pesci</strong>. Uno stagno alimentato da acqua piovana e riciclata dal consumo di casa può ospitare pesci, anatre e rane.</li>
</ul>
<p>Per avere informazioni più approfondite consiglio la fonte originale da cui ho ricavato questo articolo:<br />
<a title="Geek Gardening: A Wired Guide to Domestic Terraforming" href="http://www.wired.com/magazine/2010/05/ff_domestic_terraforming/" target="_blank">Geek Gardening: A Wired Guide to Domestic Terraforming</a></p>
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		<title>Acqua marina per climatizzare ed irrigare la fattoria verticale</title>
		<link>http://www.actionmutant.net/bioedilizia-e-architettura/acqua-marina-per-climatizzare-ed-irrigare-la-fattoria-verticale/</link>
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		<pubDate>Sat, 16 May 2009 08:45:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Igor</dc:creator>
				<category><![CDATA[Bioedilizia e Architettura]]></category>
		<category><![CDATA[Coltivazione]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
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		<description><![CDATA[Dietro al design futuristico di questo progetto c'è un principio di funzionamento geniale che  permette di utilizzare l'acqua marina per raffreddare ed irrigare le coltivazioni all'interno di serre disposte sulla torre portante. La "seewater vertical farm", frutto del lavoro degli architetti italiani di Studiomobile (Cristiana Favretto e Antonio Girardi), è stata progettata per essere costruita a Dubai, negli Emirati Arabi.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-721" title="fattoria_verticale" src="http://www.actionmutant.net/wp-content/uploads/2009/05/fattoria_verticale.jpg" alt="Seewater vertical farm di Studiomobile, Dubai, Emirati Arabi" width="547" height="150" />Dietro al design futuristico di questo progetto c'è un principio di funzionamento geniale che  permette di utilizzare l'acqua marina per raffreddare ed irrigare le coltivazioni all'interno di serre disposte sulla torre portante.</p>
<p>La "seewater vertical farm", frutto del lavoro degli architetti italiani di <a title="Studiomobile" href="http://www.studiomobile.org/" target="_blank">Studiomobile</a> (Cristiana Favretto e Antonio Girardi), è stata progettata per essere costruita a Dubai, negli Emirati Arabi.</p>
<p><span id="more-477"></span></p>
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<p>In un mondo tanto ricco di acqua marina, quanto povero di acqua dolce, che per il 70% viene utilizzata in agricoltura, la soluzione di Studiomobile si può rivelare provvidenziale per consentire coltivazioni in zone aride e povere di questa risorsa indispensabile alla vita.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-724" title="climatizzazione_serra" src="http://www.actionmutant.net/wp-content/uploads/2009/05/climatizzazione_serra.jpg" alt="funzionamento della climatizzazione della serra" width="547" height="227" /></p>
<p>Ecco come funziona:</p>
<p>1 - L'acqua di mare passa attraverso il primo evaporatore generando una corrente d'aria fresca ed umida, un clima ideale per le colture che in questo modo limitano l'eccessiva traspirazione e necessitano di minor acqua per l'irrigazione.</p>
<p>2 - L'aria fresca ed umida uscendo dalla serra passa per il secondo evaporatore di acqua marina, durante questa fase l'aria viene a contatto con correnti calde e secche presenti nella parte alta della cupola: in questo modo l'aria diviene ancora più calda ed umida.</p>
<p>3 - Questa corrente d'aria calda e umida viene convogliata nel camino centrale dove viene a contatto con i tubi di plastica che pompano l'acqua marina fredda in cima alla torre, condensandosi in gocce di acqua dolce che viene raccolta in appositi contenitori e successivamente può essere utilizzata per l'irrigazione delle serre o altri scopi.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-495" title="dettaglio dell'interno della serra" src="http://www.actionmutant.net/wp-content/uploads/2009/05/seawater3.jpg" alt="dettaglio dell'interno della serra" width="468" height="224" /></p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-494" title="dettaglio della fase di condensazione " src="http://www.actionmutant.net/wp-content/uploads/2009/05/seawater-detail.jpg" alt="dettaglio della fase di condensazione " width="468" height="409" /></p>
<p><img class="aligncenter size-medium wp-image-502" title="i_swvf_01" src="http://www.actionmutant.net/wp-content/uploads/2009/05/i_swvf_01-468x350.jpg" alt="fattorie verticali" width="468" height="350" /></p>
<p>Tutte le immagini ed informazioni di questo post sono state tratte da <a title="Studiomobile" href="http://www.studiomobile.org/" target="_blank">Studiomobile</a></p>
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