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	<title>Action Mutant &#187; Coltivazione</title>
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	<description>Ambiente e Tecnologia</description>
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		<title>Open Source Ecology: tecnologia libera per agricoltura ed industria</title>
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		<pubDate>Sat, 14 May 2011 19:36:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Igor</dc:creator>
				<category><![CDATA[Coltivazione]]></category>
		<category><![CDATA[agricoltura]]></category>
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		<description><![CDATA[Open Source Ecology ha come scopo la realizzazione di prototipi open source e low-cost di macchine necessarie per agricoltura e piccole attività industriali ecosostenibili.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1411" title="Open Source Ecology" src="http://www.actionmutant.net/wp-content/uploads/2011/05/open_source_ecology.jpg" alt="" width="547" height="150" /></p>
<p><strong>Marcin Jakubowski</strong> è il fondatore di un progetto chiamato <strong><a title="Open Source Ecology " href="http://opensourceecology.org/">Open Source Ecology</a> </strong>che ha come scopo la realizzazione di prototipi di macchine, <strong>open source </strong>e <strong>low-cost,</strong> necessarie per agricoltura e piccole attività industriali ecosostenibili.</p>
<p>Queste apparecchiature sono progettate per durare nel tempo ed essere realizzate con una spesa limitata, molto inferiore ad analoghi prodotti in commercio, ma soprattutto facilmente montabili da chiunque dotato di spirito <strong>fai da te.<br />
</strong>Che dire...! Un progetto rivoluzionario che può aprire scenari ed opportunità notevoli, disponibili a tutti e nel rispetto dell'ambiente!!<br />
<span id="more-1409"></span></p>
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</script></p>
<p>Chi meglio di Marcin Jakubowski può spiegare  la nascita e lo sviluppo di questo progetto?<br />
Eccovi una traduzione dell' <a title="Marcin Jakubowski: Progetti open source per la civilizzazione" href="http://www.ted.com/talks/marcin_jakubowski.html" target="_blank">intervento su Ted</a>,  sito su cui è possibile trovare anche un'<a title="The Global Village Construction Set (GVCS) is a low-cost, high-performance, open source 'civilization starter kit.'" href="http://www.ted.com/conversations/2043/the_global_village_constructio.html" target="_blank">interessante discussione sull'argomento</a>.</p>
<p><img class="alignright size-thumbnail wp-image-1431" style="margin: 5px;" title="Marcin Jakubowski" src="http://www.actionmutant.net/wp-content/uploads/2011/05/Marcin_Jakubowski-225x179.jpg" alt="" width="225" height="179" /><em>Salve, mi chiamo Marcin... agricoltore e tecnologo. Sono nato in Polonia, ora vivo negli Stati Uniti.</em><br />
<em> Ho avviato un gruppo dal nome <strong><a title="Open Source Ecology " href="http://opensourceecology.org/">Open Source Ecology</a></strong>. Abbiamo identificato le 50 macchine più importanti che riteniamo essenziali per la vita moderna, cose che vanno dai trattori, ai forni per il pane, a creatori di circuiti. Quindi ci siamo proposti di crearne una versione <strong>open source fai da te</strong> (DIY), che tutti possono costruire e mantenere ad una frazione del costo. Lo chiamiamo Set di Costruzione del Villaggio Globale (<strong>Global Village Construction Set</strong>).</em><br />
<em> Quindi lasciate che vi racconti una storia. Ho finito i miei 20 anni con un dottorato sull'energia di fusione, ed ho scoperto che era inutile. Non avevo abilità pratiche.</em><br />
<em> Il mondo mi ha  presentato delle opzioni, ed io le ho colte. Immagino possiate chiamarlo stile di vita del consumatore.</em><br />
<em> Quindi ho avviato una fattoria in Missouri ed ho conosciuto l'economia di una fattoria.  Ho comprato un trattore... e poi si è rotto.  Ho pagato per farlo riparare... e si è rotto di nuovo. Poi molto presto mi sono rotto anch'io.</em><br />
<em> <img class="alignleft size-thumbnail wp-image-1439" style="margin: 5px;" title="Trattore open source" src="http://www.actionmutant.net/wp-content/uploads/2011/05/trattore_open_source-225x168.jpg" alt="" width="225" height="168" />Ho capito che gli strumenti veramente appropriati, a basso costo, di cui avevo bisogno per avviare una fattoria ed uno stabilimento sostenibile, semplicemente non esistevano ancora. Avevo bisogno di strumenti che fossero <strong>robusti, modulari, e altamente efficienti ed ottimizzati, low-cost, fatti con materiali locali e riciclati che possano durare tutta la vita</strong>, non progettati per diventare obsoleti.</em><br />
<em> Ho scoperto che li avrei dovuti costruire da me. Quindi l'ho fatto... e poi li ho testati, ed ho scoperto che la produttività industriale poteva essere raggiunta solo su piccola scala. Quindi ho pubblicato i progetti 3D, gli schemi, video per le istruzioni  e preventivi in una <a title="Open Source Ecology Wiki" href="http://openfarmtech.org/" target="_blank"><strong>wiki</strong> (openfarmtech.org)</a>.</em><br />
<em> Poi hanno iniziato a farsi vivi sostenitori da ogni parte del mondo, con prototipi di nuove macchine, durante visite dedicate al progetto.</em><br />
<em> Finora abbimo prototipi di 8 delle 50 macchine. E ora il progetto sta iniziando a crescere da sé.</em><br />
<em> Sappiamo che l'open source ha avuto successo con strumenti per la gestione della conoscenza e della creatività e lo stesso sta accadendo anche con l'hardware. Ci stiamo concentrando sull'hardware perché è l'hardware che può cambiare la vita delle persone in modi davvero tangibili. Se possiamo abbassare le barriere alla coltivazione, costruzione e produzione allora potremmo scatenare enormi quantità di potenziale umano; e questo non solo per il mondo in via di sviluppo.</em><br />
<em> <img class="alignright size-thumbnail wp-image-1441" title="pressa terra per mattoni" src="http://www.actionmutant.net/wp-content/uploads/2011/05/pressa_terra_mattoni-225x200.jpg" alt="" width="225" height="200" />I nostri strumenti sono stati realizzati per gli agricoltori e imprenditori americani. Abbiamo riscontrato grande interesse da parte di queste persone, che ora iniziano un'attività di costruzione, produzione delle parti, CSA organica, o semplicemente rivendendo energia alla rete.</em><br />
<em> Il nostro obiettivo è un deposito di progetti pubblicati, chiari, completi, che un singolo DVD può essere effettivamente un kit per iniziare una civilizzazione.</em><br />
<em> In un giorno ho piantato un centinaio di alberi.</em><br />
<em> Ho pressato 5000 mattoni con la terra sotto ai miei piedi e ho costruito un trattore in 6 giorni.</em><br />
<em> Da quello che ho visto questo è solo l'inizio.</em><br />
<em> Se questa idea è davvero buona, allora le implicazioni sono significative.</em><br />
<em> Una maggiore <strong>distribuzione dei mezzi di produzione</strong>, una catena logistica nel <strong>rispetto dell'ambiente</strong>, e una nuova e rilevante <strong>cultura del fai da te</strong> può sperare di trascendere la scarsità artificiale.</em><br />
<em> Stiamo esplorando i limiti di quello che noi tutti possiamo fare per creare un mondo migliore con nuove tecnologie hardware open source.</em><br />
<em> Grazie</em></p>
<p><span class="youtube">
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</span><p><a href="http://www.youtube.com/watch?v=CD1EWGQDUTQ"><img src="http://img.youtube.com/vi/CD1EWGQDUTQ/default.jpg" width="130" height="97" border=0></a></p></p>
<p><img class="aligncenter size-large wp-image-1447" title="Global Village Construction Set" src="http://www.actionmutant.net/wp-content/uploads/2011/05/global_village_construction_set-664x768.jpg" alt="" width="550" height="636" /></p>
<p>&nbsp;</p>
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		</item>
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		<title>LabBox Grower: idroponica tascabile sempre online</title>
		<link>http://www.actionmutant.net/coltivazione/lampade-di-crescita-a-led/labbox-grower-idroponica-tascabile-sempre-online/</link>
		<comments>http://www.actionmutant.net/coltivazione/lampade-di-crescita-a-led/labbox-grower-idroponica-tascabile-sempre-online/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 13 Oct 2010 13:43:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Igor</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lampade di crescita a LED]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[Coltivazione]]></category>
		<category><![CDATA[grow lamp]]></category>
		<category><![CDATA[idroponica]]></category>
		<category><![CDATA[illuminazione]]></category>
		<category><![CDATA[lampade di crescita]]></category>
		<category><![CDATA[LED]]></category>

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		<description><![CDATA[LabBox Grower, la più piccola scatola di crescita al mondo completamente automatizzata. Funziona con un sistema  idroponico a goccia per irrigare e somministrare le sostanze nutritive ed è illuminata tramite LED ad alta luminosità, in modo da fornire ad una micro coltivazione tutto quanto necessita per crescere.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;"><img class="aligncenter size-full wp-image-1163" title="Poket Grow" src="http://www.actionmutant.net/wp-content/uploads/2010/10/foto_poketgrow.jpg" alt="" width="547" height="150" /></p>
<p style="text-align: left;">Micro Grow Labs ha ideato e si appresta a produrre LabBox Grower, la più piccola scatola di crescita al mondo completamente automatizzata. Funziona con un <strong>sistema  idroponico</strong> a goccia che irriga e somministra le sostanze nutritive ed è illuminata tramite <strong>LED ad alta luminosità</strong>, in modo da fornire ad una micro coltivazione tutto quanto necessita per crescere.</p>
<p style="text-align: center;"><span id="more-1129"></span><img class="aligncenter size-medium wp-image-1156" title="LabBox Grower - 3 coltivazioni di prova" src="http://www.actionmutant.net/wp-content/uploads/2010/10/P7200308-547x410.jpg" alt="" width="547" height="410" /><em>Immagini tratte da <a title="Visita il sito Poket Grow" href="http://pocketgrow.com/">Pocket Grow</a></em></p>
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<p>Questa tecnologia è la base del Micro Grow Project, che ha  l'obiettivo di creare una comunità che porti avanti un esperimento collaborativo che promuova lo studio e la diffusione di bio tecnologie e tecniche agricole per la coltivazione su piccola scala.</p>
<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-1140" title="LabBoxController  PicAxe 14M " src="http://www.actionmutant.net/wp-content/uploads/2010/10/LabBoxController-225x255.jpg" alt="" width="225" height="255" />Il cervello del LabBox è il microprocessore PicAxe 14M che consente di automatizzare i cicli di irrigazione, gli orari e le temperature della luce ambientale.<br />
Questo sistema di controllo è preprogrammato con tre diversi schemi di luce (24 ore, 18 / 6 ore e ore 12/12), una temperatura di controllo predefinita per mantenere 24°C e dei cicli di irrigazione di 4 volte al giorno. Se si conosce il linguaggio di programmazione BASIC è possibile riprogrammare il PicAxe per fare praticamente tutto quello che si vuole.</p>
<p>Le impostazioni del  LabBox possono essere controllate e monitorate installando il <a title="Scarica il LabBox Server" href="http://pocketgrow.com/microgrow/downloads-3/">LabBox Server</a> software su un pc connesso tramite cavo seriale al LabBox Grower. Sarà cosi possibile <strong>gestire online ogni parametro di funzionamento</strong> tramite browser, oppure con iPhone, iPod Touch o iPad.</p>
<p><img class="alignright size-full wp-image-1132" title="LabBoxiPhone" src="http://www.actionmutant.net/wp-content/uploads/2010/10/LabBoxiPhone.jpg" alt="" width="247" height="374" />Il LabBox Server è abilitato a comunicare tramite Twitter per cui è possibile ricevere aggiornamenti periodici sul proprio account Twitter relativi a:</p>
<ul>
<li> temperatura corrente</li>
<li>stato di luci, pompa ed ventilazione</li>
<li>allarme di esaurimento serbatorio</li>
<li>allarme di temperatura troppo alta</li>
</ul>
<p>Queste le specifiche tecniche del LabBox Grower:</p>
<ul>
<li>Grow Box - Larghezza: 13.72 cm  Altezza: 13.21 cm Profondità: 3.66 cm</li>
<li>Larghezza contenitore Grow Box - Larghezza: 15.24 cm  Altezza: 13.97 cm Profondità: 4.45 cm</li>
<li>Capacità serbatorio:  15 ml.</li>
<li>LED Blu Lunghezza d'onda: 470nm</li>
<li>LED Rossi Lunghezza d'onda: 630nm</li>
<li>Microprocessore: PicAxe 14</li>
<li>Alimentazione: 12v @ 1Amp</li>
</ul>
<p>Micro Grow Labs ha previsto di iniziare la vendita del il LabBox Grower per il 15 Gennaio 2011, per cui al momento il prodotto è ancora in fase di prototipo. Sul sito <a title="Visita il sito Poket Grow" href="http://pocketgrow.com/">pocketgrow.com</a> , da cui ho tratto informazioni ed immagini di questo articolo, è possibile iscriversi ad una newsletter per rimanere aggiornati sull'evolversi del progetto.</p>
<p><img class="aligncenter size-medium wp-image-1146" title="LabBox Grower con copertura di oscuramento" src="http://www.actionmutant.net/wp-content/uploads/2010/10/P7100223-547x410.jpg" alt="" width="547" height="410" /></p>
<p>Il progetto mi sembra molto originale ed interessante, in particolare per la possibilità di gestire l'hardware via internet, anche se,  per le sue dimensioni ridotte, il LabBox Grower sembra più un giocattolo che un vero e proprio strumento di sperimentazione.  Leggo sul sito che è in sperimentazione anche una versione PRO del LabBox Grower con dimensioni maggiori.<br />
A mio giudizio sarebbe interessante se sviluppassero anche un maggior controllo dell'illuminazione che permetta anche differenti livelli di intensità luminosa fra led rossi e blu. Vedo da un'immagine (ultima) del pannello di led che sono stati inseriti anche led bianchi non menzionati nelle specifiche, sarà un prototipo del LabBox PRO?<br />
In attesa dell'evolversi del progetto eco alcune immagini tratte dal sito <a title="Visita il sito Poket Grow" href="http://pocketgrow.com/">pocketgrow.com</a></p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1166" title="LabBox Server - interfaccia" src="http://www.actionmutant.net/wp-content/uploads/2010/10/labboxserver.jpg" alt="" width="500" height="311" /><br />
<img class="aligncenter size-medium wp-image-1160" title="LabBox Grower - il mini pomodoro" src="http://www.actionmutant.net/wp-content/uploads/2010/10/P1100299-547x410.jpg" alt="" width="547" height="410" /></p>
<p style="text-align: center;"><img class="size-medium wp-image-1165  aligncenter" title="LabBox Grower - schema di funzionamento" src="http://www.actionmutant.net/wp-content/uploads/2010/10/labbox_rendering_numbered1-547x459.jpg" alt="" width="547" height="459" /></p>
<p><img class="aligncenter size-medium wp-image-1161" title="LabBox Grower - illuminazione a LED rossi e blu" src="http://www.actionmutant.net/wp-content/uploads/2010/10/P8120061-547x410.jpg" alt="" width="547" height="410" /></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Organizzare al meglio il proprio orto domestico</title>
		<link>http://www.actionmutant.net/coltivazione/organizzare-al-meglio-il-proprio-orto-domestico/</link>
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		<pubDate>Thu, 10 Jun 2010 20:23:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Igor</dc:creator>
				<category><![CDATA[Coltivazione]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[agricoltura verticale]]></category>
		<category><![CDATA[api]]></category>
		<category><![CDATA[autocostruzione]]></category>
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		<category><![CDATA[clima]]></category>
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		<category><![CDATA[verdure]]></category>
		<category><![CDATA[vermi]]></category>

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		<description><![CDATA[La coltivazione di un'orto va pianificata con cura per non sprecare nessuna risorsa ed ottenere prodotti di qualità di cui cibarsi.  É utile conoscere  le basi per la produzione di compost con l'aiuto dei vermi,  le tecniche per riciclare le acque grige,  come combattere i parassiti e come aiutare gli insetti amici, in primis le api, utili per l'impollinazione.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1027" title="Terraformazione domestica" src="http://www.actionmutant.net/wp-content/uploads/2010/05/terraformazione_domestica.jpg" alt="" width="547" height="150" /></p>
<p>Il giardinaggio può essere un lavoro molto affascinante e, come per altre scienze, un pò di conoscenza non guasta per partire con il piede giusto.  Wired ha  pubblicato un <a title="Geek Gardening: A Wired Guide to Domestic Terraforming" href="http://www.wired.com/magazine/2010/05/ff_domestic_terraforming/" target="_blank">interessante articolo</a> che offre diversi spunti di approfondimento e ci aiuta ad organizzare lo spazio a nostra disposizione proponendo 4 soluzioni a seconda della metratura disponibile per il nostro angolo verde.<br />
La coltivazione di un orto, anche piccolo e situato in un contesto urbano, va pianificata con cura per non sprecare nessuna risorsa ed ottenere prodotti di qualità di cui cibarsi.  É utile conoscere  le basi per la produzione di compost con l'aiuto dei vermi,  le tecniche per riciclare le acque grigie,  come combattere i parassiti e come aiutare gli insetti amici, in primis le api, utili per l'impollinazione.<br />
Se sei un Geek e un appassionato di fantascienza per rendere il lavoro più divertente puoi pensare a tutto ciò come a una <strong>terraformazione domestica</strong>.<span id="more-1028"></span></p>
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</script></p>
<h2><strong>Il balcone di casa (1 metro x 1,5 metri)</strong></h2>
<p><a title="Il balcone di casa (1 metro x 1,5 metri) - Visualizza l'immagine originale" href="http://www.wired.com/magazine/2010/05/ff_domestic_terraforming/2" target="_blank"><img class="aligncenter size-full wp-image-1037" src="http://www.actionmutant.net/wp-content/uploads/2010/05/1_Il_balcone_di_casa.jpg" alt="Il balcone di casa (1 metro x 1,5 metri)" width="547" height="367" /><em>Illustration: Oksana Badrak</em></a></p>
<p>Non sarà in grado di sfamarci, ma anche uno stretto balcone può dare soddisfazione.<br />
Per ottimizzare la scarsa metratura ed aumentare il rendimento la chiave è quella di sfruttare lo spazio verticale con ripiani e vasi sospesi. Va realizzato, se possibile, un recinto di protezione verticale che consenta di creare un microclima regolabile per permettere la produzione durante la maggior parte dell'anno.</p>
<ul>
<li><strong>Calore solare</strong>: per creare un microclima temperato un muro di taniche o bottiglie d'acqua può aiutare ad immagazzinare calore solare durante il giorno (anche in giornate nuvolose) consentendone poi un rilascio graduale durante la notte</li>
<li><strong>Colture ad alta efficienza</strong>: scegliere delle coltivazioni che abbiano un buona resa per poter sfruttare al meglio il poco spazio. È da preferire una pianta a buon rendimento che necessiti di poca terra per crescere</li>
<li><strong>Colture verticali</strong>: la disposizione in verticale dei contenitori lungo le pareti può avere diversi vantaggi, come una migliore esposizione solare e aerazione delle piante. Utilizzare diversi vasi separati permette anche di scegliere una più ampia varietà di verdure con periodi di fioritura differenti.</li>
<li>Un <strong>rivestimento di polietilene</strong> <strong>trasparente</strong> permette di filtrare la luce solare con spettro fotosintetico utile (fra i 400 e i 700 nm) e di impedire che le piante siano bruciate dal sole</li>
</ul>
<h2><strong>L'orticello dietro casa (6metri x 9 metri)</strong></h2>
<p><a title="L' orticello (6metri x 9 metri) - Visualizza l'immagine originale" href="http://www.wired.com/magazine/2010/05/ff_domestic_terraforming/3" target="_blank"><img class="aligncenter size-full wp-image-1043" src="http://www.actionmutant.net/wp-content/uploads/2010/05/2_orticello.jpg" alt="L' orticello (6metri x 9 metri)" width="547" height="366" /><em>Illustration: Oksana Badrak</em></a></p>
<p>Uno piccolo orto di queste dimensioni dovrebbe soddisfare il fabbisogno di frutta e verdura per 4 persone in estate ed autunno. Tre galline ci garantiranno uova fresche per la maggior parte dell'anno. Gli escrementi raccolti nel pollaio, molto ricchi di azoto,  sono utili per la produzione di compost.</p>
<ul>
<li><strong>Zone separate</strong>:  suddividere lo spazio in <strong><span style="font-weight: normal;">3 zone separate</span>,</strong> una per le persone, una per le verdura e una per le galline.</li>
<li><strong>Patate</strong>: garantiranno un pò di calorie supplementari. Vanno coltivate in piccoli contenitori di tessuto in modo da controllare meglio l'umidità del terreno e aerare le radici.</li>
<li><strong>Compost</strong>: gli avanzi di cucina e gli escrementi di pollo possono essere molto utili per la produzione di concime per le coltivazioni.</li>
<li><strong>Letti rialzati</strong> per le colture. Una struttura in legno sollevata da terra dove mettere a dimora le nostre verdure può avere diversi vantaggi: miglior drenaggio, maggiore controllo  delle piante infestanti  e minor quantità di parassiti. Attenzione a non utilizzare legno trattato che può contenere sostanze chimiche nocive.</li>
<li><strong>Galline ovaiole</strong>: un pollaio in legno con tetto e un pò di spazio all'aperto ci permettono di tenere 3 o 4 galline che produrranno uova fresche.</li>
<li>I <strong>recinti divisori</strong> possono essere utilizzati come sostegno per pomodori e zucchine rampicanti, le pareti sono perfette per appenderci vasi di lattuga e fragole.</li>
</ul>
<h2><strong>Il grande orto (10 metri x 15 metri)</strong></h2>
<p><a title="Il grande orto (10 metri x 15 metri) - Visualizza l'immagine originale" href="http://www.wired.com/magazine/2010/05/ff_domestic_terraforming/4" target="_blank"><img class="aligncenter size-full wp-image-1049" src="http://www.actionmutant.net/wp-content/uploads/2010/06/3_grande_orto.jpg" alt="Il grande orto (10 metri x 15 metri)" width="547" height="366" /><em>Illustration: Oksana Badrak</em></a></p>
<p>Una coltivazione così grande può garantire la maggior parte della dieta di una famiglia. La chiave è nel curare il terreno in modo che sia autosufficiente e ricco di sostanze nutritive. Con un pò di lavoro si potranno mangiare mele, funghi e anche pesci.</p>
<ul>
<li><strong>C</strong><strong>ompost </strong>in abbondanza<strong> </strong>per non ridurre lo strato di terreno</li>
<li><strong>Rotazione delle colture</strong>. Massimizzare il rendimento senza impoverire il suolo, ruotare le colture ogni stagione per variare le sostanze nutritive assorbite dal suolo</li>
<li><strong>Uova e conigli <span style="font-weight: normal;">aiuteranno a variare la dieta </span></strong></li>
<li><strong>Allevamento di pesci</strong>.  La Tilapia è una razza africana che tollera una vasta gamma di condizioni e produce un raccolto ogni 100 giorni</li>
</ul>
<h2><strong>La fattoria di campagna (12 metri x 18 metri)</strong></h2>
<p><a title="La fattoria di campagna (12 metri x 18 metri) - Visualizza l'immagine originale" href="http://www.wired.com/magazine/2010/05/ff_domestic_terraforming/5" target="_blank"><img class="aligncenter size-full wp-image-1052" src="http://www.actionmutant.net/wp-content/uploads/2010/06/4_la_fattoria_di_campagna.jpg" alt="La fattoria di campagna (12 metri x 18 metri)" width="547" height="364" /><em>Illustration: Oksana Badrak</em></a></p>
<p>Tutto questo terreno può produrre più di quello che una famiglia necessita per vivere e si possono aggiungere al raccolto lussi come il miele e la birra.</p>
<ul>
<li>Con un pò di cura le <strong>api</strong> possono fornire miele, cera per le candele ed essere utilissime per impollinare le nostre colture.</li>
<li><strong>Birra<span style="font-weight: normal;">. Il</span></strong> luppolo è facile da coltivare, si possono crescere dei vitigni alti 6 metri lungo la parete di casa in modo da mantenerla fresca. È possibile ricavare forse 10 chili di orzo da una porzione di terreno di 5 x 5 metri. Questo è sufficiente per produrre 35/40 litri di birra!</li>
<li><strong>Anatre e pesci</strong>. Uno stagno alimentato da acqua piovana e riciclata dal consumo di casa può ospitare pesci, anatre e rane.</li>
</ul>
<p>Per avere informazioni più approfondite consiglio la fonte originale da cui ho ricavato questo articolo:<br />
<a title="Geek Gardening: A Wired Guide to Domestic Terraforming" href="http://www.wired.com/magazine/2010/05/ff_domestic_terraforming/" target="_blank">Geek Gardening: A Wired Guide to Domestic Terraforming</a></p>
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		</item>
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		<title>Costruire un pratico giardino verticale</title>
		<link>http://www.actionmutant.net/coltivazione/costruire-un-pratico-giardino-verticale/</link>
		<comments>http://www.actionmutant.net/coltivazione/costruire-un-pratico-giardino-verticale/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 02 May 2010 15:32:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Igor</dc:creator>
				<category><![CDATA[Coltivazione]]></category>
		<category><![CDATA[agricoltura verticale]]></category>
		<category><![CDATA[autocostruzione]]></category>
		<category><![CDATA[fai da te]]></category>
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		<category><![CDATA[orto]]></category>
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		<category><![CDATA[serra]]></category>
		<category><![CDATA[terra]]></category>

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		<description><![CDATA[Il giardino verticale offre diversi vantaggi: facile da costruire, di pratica manutenzione, protetto da incursioni di animali e soprattutto realizzabile in posizioni strategiche ben esposte al sole, senza bisogno di avere molto spazio a disposizione. Una soluzione di questo tipo si può ben adattare ad un contesto urbano in cui spesso si ha a disposizione solo un balcone o poco più.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-988" title="Giardino verticale di Suzanne fatto con grondaie" src="http://www.actionmutant.net/wp-content/uploads/2010/05/giardino_verticale_di_suzanne.jpg" alt="" width="547" height="150" /></p>
<p>Il <strong>giardino verticale</strong> offre diversi vantaggi: facile da costruire, di pratica manutenzione, protetto da incursioni di animali e soprattutto realizzabile in posizioni strategiche ben esposte al sole, senza bisogno di avere molto spazio a disposizione. Una soluzione di questo tipo si può ben adattare ad un contesto urbano in cui spesso si ha a disposizione solo un balcone o poco più.<br />
In questo articolo vi mostro tre diverse tipologie di giardino verticale che potranno essere utili per coltivare fiori, piante aromatiche, ortaggi o quello che preferite, purchè siano di dimensioni contenute.<br />
<span id="more-983"></span></p>
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<p><img class="size-thumbnail wp-image-999 alignright" title="Orto verticale nel porta scarpe " src="http://www.actionmutant.net/wp-content/uploads/2010/05/giardino_nel_portascarpe1-225x313.jpg" alt="" width="225" height="313" />La prima esperienza che voglio citare è quella di Suzanne Forsling, un'appassionata di giardinaggio che, a causa del suo trasferimento in Alaska, si è trovata ad affrontare una situazione veramente ostile per la coltivazione di ortaggi: temperature molto rigide, animali che rovinavano le coltivazioni, terreno povero di materia organica, superficie coltivabile limitata e poco esposta al sole.<br />
Suzanne ha risolto il suo problema attaccando delle<strong> comuni grondaie per tetti</strong> alla parete esposta a sud della sua casa, l'unica in grado di ricevere sufficiente luce solare. In seguito ha riempito le grondaie con del terriccio arricchito con fertilizzante a lento rilascio e ha seminato alcune varietà di lattuga, ravanelli, bietole, barbabietole e rape.<br />
Ora Suzanne può godere di verdura fresca ogni giorno da giugno a settembre, un ottimo risultato in un ambiente così estremo!</p>
<p>Un'altra soluzione interessante e pratica è quella che ho trovato sul sito <a title="# Vertical vegetables: &quot;Grow up&quot; in a small garden and confound the cats!" href="http://www.instructables.com/id/VERTICAL-VEGETABLES-quotGrow-upquot-in-a-smal/" target="_blank">Instructables.com</a><br />
Per realizzare il giardino verticale è stato appeso un porta scarpe a tasche ad alcuni ganci sulla parete di casa. <img class="alignleft size-thumbnail wp-image-1016" title="Ortolana presentato a Ortinparco di Levico Terme (TN)" src="http://www.actionmutant.net/wp-content/uploads/2010/05/ortolana_ortoinparco-225x226.jpg" alt="" width="225" height="226" />Per favorire il drenaggio dell'acqua sono stati praticati alcuni piccoli fori sul fondo di ogni tasca. Questa modalità consente, oltre ai vantaggi della soluzione a grondaie, di poter spostare l'intera coltivazione, appendendo semplicemente il porta scarpe in un'altra posizione.</p>
<p>Infine voglio citare anche il progetto <a title="Ortolana. L'orto del futuro? è verticale" href="http://www3.varesenews.it/gallarate_malpensa/articolo.php?id=171935" target="_blank">Ortolana</a>(vincitore un concorso di architettura collegato alla manifestazione <a title="Ortinparco e concorso di idee Ortinparco 2010" href="http://www.naturambiente.provincia.tn.it/parco_levico/archivio_eventi/pagina42.html" target="_blank">Ortinparco</a> di Levico Terme -TN), basato su una struttura a tasche realizzata con materiali tipo <strong>cartone     riciclato, feltro e lana</strong>.</p>
<p>Fonti ed approfondimenti:</p>
<ul>
<li><a title="Coltivare ortaggi in Alaska con un giardino verticale fai-da-te" href="http://www.florablog.it/2009/04/30/coltivare-ortaggi-in-alaska-con-un-giardino-verticale-fai-da-te/" target="_blank">Florablog - Coltivare ortaggi in Alaska con un giardino verticale fai-da-te</a></li>
<li><a title="How does your garden grow?" href="http://www.juneauempire.com/stories/072508/nei_309624417.shtml" target="_blank">How does your garden grow?</a></li>
<li><a title="www.instructables.com" href="http://www.instructables.com/id/VERTICAL-VEGETABLES-quotGrow-upquot-in-a-smal/" target="_blank">Vertical vegetables: "Grow up" in a small garden and confound the cats!</a></li>
<li><a title="L'orto del futuro: è verticale!" href="http://www3.varesenews.it/gallarate_malpensa/articolo.php?id=171935" target="_blank">L'orto del futuro? É verticale</a></li>
</ul>
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		<item>
		<title>Poco spazio? Coltiva le piante a testa in giù!</title>
		<link>http://www.actionmutant.net/coltivazione/poco-spazio-coltiva-le-piante-a-testa-in-giu/</link>
		<comments>http://www.actionmutant.net/coltivazione/poco-spazio-coltiva-le-piante-a-testa-in-giu/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 19 Apr 2010 21:07:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Igor</dc:creator>
				<category><![CDATA[Coltivazione]]></category>
		<category><![CDATA[biologico]]></category>
		<category><![CDATA[fai da te]]></category>
		<category><![CDATA[giardinaggio]]></category>
		<category><![CDATA[irrigazione]]></category>
		<category><![CDATA[orto]]></category>
		<category><![CDATA[pomodori]]></category>
		<category><![CDATA[serra]]></category>
		<category><![CDATA[terra]]></category>
		<category><![CDATA[trapianto]]></category>

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		<description><![CDATA[Cosa fare se non si vuole rinunciare alla coltivazione biologica ma si ha a disposizione poco spazio?
Semplice, appendere le nostre piante capovolte a testa in giù!
Anche se tradizionalmente le piante più comunemente coltivate "sottosopra" sono pomodori e cetrioli, un vasto assortimento di piante può beneficiare di questa tecnica di giardinaggio fra cui peperoncini, fragole, verdure e una varietà di fiori.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-921" title="Coltivare pomodori a testa in giù" src="http://www.actionmutant.net/wp-content/uploads/2010/04/coltivare_pomodori_a_testa_in_giu1.jpg" alt="" width="547" height="150" /><br />
Cosa fare se non si vuole rinunciare alla coltivazione biologica ma si ha a disposizione poco spazio?<br />
Semplice, appendere le nostre piante capovolte a testa in giù!</p>
<p>Anche se tradizionalmente le piante più comunemente coltivate "sottosopra" sono pomodori e cetrioli, un vasto assortimento di piante può beneficiare di questa tecnica di giardinaggio fra cui peperoncini, fragole, verdure e una varietà di fiori.</p>
<p><span id="more-904"></span></p>
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<div id="attachment_922" class="wp-caption alignright" style="width: 235px"><img class="size-full wp-image-922 " title="Manuale di assemblaggio Gardener's" src="http://www.actionmutant.net/wp-content/uploads/2010/04/schema_gardeners.jpg" alt="" width="225" height="239" /><p class="wp-caption-text">Immagine tratta da Gardener&#39;s</p></div>
<p>I vantaggi sono diversi:</p>
<ul>
<li>non è necessario avere molto spazio a disposizione</li>
<li>è semplice allestire i contenitori con materiali riciclati</li>
<li>le operazioni di annaffiatura sono pratiche</li>
<li>le piante sono meno esposte all'attacco di parassiti e muffe perchè i frutti non toccano il suolo</li>
<li>si possono creare soluzioni esteticamente piacevoli ed originali anche sul balcone di casa</li>
</ul>
<p>Allestire una coltivazione sottosopra non è difficile:  come prima operazione si appende un contenitore ad un robusto supporto, possono andare benissimo secchielli, bottiglie o, come sto sperimentando io, una tanica in plastica.<br />
La pianta deve uscire da un foro sul fondo del contenitore che va riempito poi con la terra.<br />
<img class="size-full wp-image-912 alignleft" title="I miei pomodori sottosopra" src="http://www.actionmutant.net/wp-content/uploads/2010/04/pomodori_sottosopra.jpg" alt="" width="225" height="350" />Per evitare che fuoriesca e dilavi troppo terriccio ho disposto uno strato di argilla nella parte inferiore.<br />
Nella parte superiore va collocata una bacinella che servirà come riserva d'acqua, che passerà gradualmente nel terreno attraverso un materiale assorbente.<br />
Nella foto qui a lato si possono vedere le mie 2 piantine di pomodori appena trapiantate, seguiranno altre foto quando cresceranno.</p>
<p>In rete si possono trovare diverse guide che aiutano nella realizzazione pratica delle coltivazioni "upside-down" fra cui segnalo <a title="Come piantare i pomodori a testa in giù" href="http://www.instructables.com/id/how-to-plant-hanging-upsidedown-tomatoes/" target="_self">Instructables - Come piantare pomodori appesi sottosopra</a></p>
<p>La <a title="Visita il sito della Gardeners" href="http://www.gardeners.com/" target="_blank">Gardener's</a>, un'azienda americana del settore, ha sviluppato un kit per la coltivazione dei pomodori ed altre piante appesi a testa in giù.  É possibile consultare il pratico <a title="Istruzioni di assemblaggio per i pomodori a testa in giù" href="http://demandware.edgesuite.net/aabf_prd/on/demandware.static/Sites-Gardeners-Site/Sites-Gardeners-Library/default/v1207063846767/Articles/Gardening/Content/37-000.pdf" target="_blank">manuale di assemblaggio</a> dei contenitori da loro commercializzati, con pratici consigli per la messa in dimora delle piantine da coltivare.</p>
<p>Parte delle informazioni di questo articolo sono tratte da:</p>
<ul>
<li><a title="Gardening Know How - Giardinaggio a testa in giù" href="http://www.gardeningknowhow.com/urban/upside-down-gardening.htm" target="_blank">Gardening Know How - Giardinaggio a testa in giù</a></li>
<li><a title="Ecoblog - Coltivare pomodori a testa in giù" href="http://www.ecoblog.it/post/5579/coltivare-pomodori-a-testa-in-giu" target="_blank">Ecoblog - Coltivare pomodori a testa in giù</a></li>
<li><a title="L'orto di Michelle - Un orto a testa in giù" href="http://lortodimichelle.blogspot.com/2009/09/unorto-testa-in-giu.html" target="_blank">L'orto di Michelle -  Un orto a "testa in giù"</a></li>
<li><a title="Crescere i pomodori sottosopra" href="http://oldfashionedliving.com/tomato2.html" target="_blank">Crescere i pomodori sottosopra, un giardinaggio alternativo</a></li>
</ul>
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