Vivere nelle case sugli alberi: arboricoli per scelta

Una piccola comunità di persone è riuscita a realizzare un sogno che molti conservano dall' infanzia: andare a vivere sugli alberi!
Sorge fra i boschi dei Monti Pelati, in Piemonte, quello che possiamo definire il primo villaggio "arboricolo" d'Italia, abitato da 12 adulti ed una bimba di 1 anno, che ha avuto la fortuna di nascere e crescere in questo stupendo bosco.
Stanco di pedalare? Metti un po di sole nella tua bicicletta!
Utilizzare il sole per alimentare il motore elettrico di una bicicletta può rivelarsi una soluzione economica ed ecologica per risolvere le nostre esigenze di mobilità sostenibile ad emissioni zero.

Ho raccolto per il web alcune testimonianze di veicoli solari:
Il Dini Motive Team ha realizzato un carrello di spinta che si ricarica con pannelli solari detto "Maiale". Collegabile a qualsiasi tipo di bicicletta, consente anche il trasporto di materiali vari fino ad un massimo di 30 Kg, oltre a fornire una spinta supplementare che permette di raddoppiare la velocità raggiungibile con la sola forza delle pedalate. Il "Maiale" è controllato con un sensore basato sulla tecnologia delle celle di carico, che permette di dosare l'energia del motore elettrico in base in base alla forza esercitata sui pedali.
La sua autonomia media è di circa 100 km e, con pochi centesimi di spesa, può essere ricaricato in circa 2 ore di allacciamento alla normale rete elettrica.
Costruirsi una casa di paglia
Autocostruire una casa di paglia è più sicuro e conveniente di quello che possa sembrare.
Oltre al notevole vantaggio di potersela costruire da soli in breve tempo con un pò di supporto tecnico, i benefici sono molti: le balle di paglia sono un materiale molto economico, altamente isolante sia dai rumori (isolamento acustico) sia dal freddo e dal caldo (isolamento termico), resistente alle vibrazioni sismiche, ecocompatibile, ecosostenibile e “traspirante”. Essendo la balla di paglia composta da spighe di grano dai culmi delle piante di frumento compresse e impacchettate dalla mietitrebbiatrice macchina imballatrice, al suo interno l’ossigeno presente è pochissimo, questo unito alla finitura superficiale garantisce una elevata resistenza al fuoco che non riesce a bruciare in assenza di ossigeno.



























