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	<title>Action Mutant &#187; serra</title>
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	<description>Ambiente e Tecnologia</description>
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		<title>LED di potenza per Greenduino: istruzioni di montaggio della lampada</title>
		<link>http://www.actionmutant.net/coltivazione/greenduino/led-di-potenza-per-greenduino-istruzioni-di-montaggio-della-lampada/</link>
		<comments>http://www.actionmutant.net/coltivazione/greenduino/led-di-potenza-per-greenduino-istruzioni-di-montaggio-della-lampada/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 30 Apr 2011 22:17:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Igor</dc:creator>
				<category><![CDATA[Greenduino]]></category>
		<category><![CDATA[clorofilla]]></category>
		<category><![CDATA[elettricità]]></category>
		<category><![CDATA[fai da te]]></category>
		<category><![CDATA[fotosintesi]]></category>
		<category><![CDATA[grow lamp]]></category>
		<category><![CDATA[illuminazione]]></category>
		<category><![CDATA[LED]]></category>
		<category><![CDATA[riciclaggio]]></category>
		<category><![CDATA[serra]]></category>

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		<description><![CDATA[Le istruzioni riportate in questo articolo consentono di realizzare una lampada di crescita, elemento fondamentale di Greenduino, composta da 18 LED di circa 3W l'uno.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1393" title="Greenduino 0.02" src="http://www.actionmutant.net/wp-content/uploads/2011/04/greenduino_002.jpg" alt="" width="547" height="150" />L'elemento fondamentale di Greenduino è la<strong> lampada a LED</strong> che servirà per illuminare tutto ciò che coltiverò all'interno dell'armadio-serra. Il progetto nasce anche per sperimentare l'influenza delle differenti frequenze di luce sulle piante, per cui per l'illuminazione ho scelto diversi tipi di LED, con potenza di circa <strong>3W l'uno</strong>.<br />
Le istruzioni riportate in questo articolo consentono di realizzare una lampada in grado di funzionare da sola alla massima potenza, ma con predisposizione per poter successivamente connettere il micro controllore Arduino per <strong>regolare l'intensità luminosa</strong> di ogni singolo colore/frequenza di luce.</p>
<p>Il sistema è composto da <strong>18 LED</strong>:</p>
<ul>
<li><strong>10 LED rossi</strong></li>
<li><strong>4 LED blu</strong></li>
<li><strong>4 LED verdi</strong> (ho voluto montare anche questo colore per particolari sperimentazioni)</li>
</ul>
<p style="text-align: center;"><span id="more-1320"></span> <script type="text/javascript"><!--
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</script></p>
<p>Ho scelto di acquistare i LED, i drivers necessari per il loro funzionamento, le ottiche e l'alimentatore presso <a title="LedSupply" href="http://www.ledsupply.com">LedSupply</a>, un rivenditore specializzato degli Stati Uniti.<br />
Non so se i prezzi sono i più bassi ma devo dire che il materiale è arrivato a destinazione in 3/4 giorni e la qualità mi sembra ottima. Se volete acquistare all'estero dall'Italia, ricordate di aggiungere alla spesa un 20% che verrà richiesto dal corriere per le tasse di dogana.</p>
<p>Specifiche tecniche dei LED (<a title="K2 Datasheet" href="http://www.actionmutant.net/wp-content/uploads/2011/04/K2-Datasheet.pdf">Luxeon K2 Online Datasheet</a>):</p>
<ul>
<li><strong>Luxeon® Red K2 Star</strong> - <span style="color: #008000;">$6.97 l'uno</span><img class="alignright size-full wp-image-1336" title="K2 Datasheet" src="http://www.actionmutant.net/wp-content/uploads/2011/04/K2-Datasheet.gif" alt="" width="225" height="293" />
<ul>
<li>frequenza: <strong>627nm</strong></li>
<li>45 lm @ 350mA - 75 lm @ 700mA</li>
<li>corrente massima: 700mA</li>
<li>2.95Vf - Forward Voltage</li>
<li>LXK2-PD12-R00 Emitter</li>
</ul>
</li>
<li><strong>Luxeon® Blue K2 Star</strong> - <span style="color: #008000;">$6.97 l'uno </span>
<ul>
<li>frequenza: <strong>470nm</strong></li>
<li>9.5 lm @ 350mA - 16 lm @ 700mA</li>
<li>corrente massima: 1500mA</li>
<li>3.6Vf - Forward Voltage</li>
<li>LXK2-PB12-K00 Emitter</li>
</ul>
</li>
<li><strong>Luxeon® Green K2 Star</strong> - <span style="color: #008000;">$6.97 l'uno </span>
<ul>
<li>frequenza: <strong>530nm</strong></li>
<li>45 lm @ 350mA - 75 lm @ 700mA</li>
<li>corrente massima: 1500mA</li>
<li>3.6Vf - Forward Voltage</li>
<li>LXK2-PM12-R00 Emitter</li>
</ul>
</li>
</ul>
<p>I LED scelti sono composti dall'emettitore già presaldato su un supporto a stella che aiuta a dissipare il calore e semplifica le operazioni di saldatura e montaggio.<img class="aligncenter size-full wp-image-1339" title="LED k2 e ottiche" src="http://www.actionmutant.net/wp-content/uploads/2011/04/led_k2_ottiche.jpg" alt="" width="547" height="235" /></p>
<p>Nello schema sotto riportato ho sovrapposto le caratteristiche di frequenza della luce dei 3 tipi di LED con la luce assorbita dai componenti delle piante. Nell'asse verticale, per i LED, è rappresentata la distribuzione dello spetro relativo di potenza e in quello orizzontale la frequenza della luce in nm. Con i LED rossi e blu possiamo coprire la maggior parte dei picchi di assorbimento della <strong>clorofilla</strong>.<img class="aligncenter size-full wp-image-1333" title="fotosintesi e led" src="http://www.actionmutant.net/wp-content/uploads/2011/04/fotosintesi_led.gif" alt="" width="547" height="361" /></p>
<p>Per distribuire meglio la luce prodotta da ogni LED e proteggere l'emettitore ho acquistato 18 lenti con i relativi supporti da applicare ai LED. Ho scelto ottiche che convogliano la luce in un fascio con ampiezza di 15°</p>
<ul>
<li><strong>Ottica 15°</strong> - <span style="color: #008000;">$1.50 l'una</span></li>
<li><strong>Supporto per ottica</strong> - <span style="color: #008000;">$0.25 l'una</span></li>
</ul>
<p><img class="size-full wp-image-1347 alignleft" title="Driver 3021 BuckPuck" src="http://www.actionmutant.net/wp-content/uploads/2011/04/3021BuckPuck.jpg" alt="" width="225" height="153" /></p>
<p>Per utilizzare LED di questa potenza non è sufficiente collegarli all'alimentazione con una semplice resistenza in serie, ma serve un circuito che "piloti" l'emettitore assicurando una corrente costante con intensità adatta per il tipo di LED da accendere. Esistono varie tecniche per realizzare questo tipo di circuiti e in commercio si può trovare  una vasta gamma di drivers già pronti per l'uso. Ho scelto di acquistare un tipo di driver di prezzo non eccessivo che ha tutte le caratteristiche necessarie per il mio progetto:  il <strong>3021 BuckPuck</strong> (<a title="Scheda tecnica 3021 BuckPuck" href="http://www.actionmutant.net/wp-content/uploads/2011/04/3021_3023-BuckPuck.pdf">scheda tecnica</a>).</p>
<div id="attachment_1349" class="wp-caption alignright" style="width: 235px"><img class="size-full wp-image-1349 " title="circuito 5 led rossi" src="http://www.actionmutant.net/wp-content/uploads/2011/04/circuito_5led_rossi.gif" alt="" width="225" height="203" /><p class="wp-caption-text">Circuito utilizzato per pilotare il gruppo di 5 LED K2 rossi</p></div>
<p>Questo dispositivo fornisce una corrente costante in uscita per pilotare i LED e non è necessario calcolare una tensione di ingresso precisa perchè è in grado di autoregolare l'uscita a seconda di quanti e quali LED vengono collegati.</p>
<p>Il driver è dotato di 6 pin:</p>
<ul>
<li>2 in uscita per collegare la serie di LED (il modello da 1000 mA può pilotare fino a 18 LED da 1W o 6 LED da 3W)</li>
<li>2 per l'alimentazione che deve avere una tensione fra i 5 e i 32 V DC, se i LED sono in serie è sufficiente che la tensione in ingresso superi la somma della tensione necessaria ad ogni LED</li>
<li>2 per regolare l'intensità dell'illuminazione dei LED, ma tratterò questo argomento più avanti, non sono necessari se si vogliono utilizzare i LED alla massima potenza</li>
</ul>
<p>Per la mia lampada ho utilizzato 4 driver:</p>
<ul>
<li>3 <strong>3021-D-E-700mA BuckPuck, </strong>2 per pilotare 2 serie di 5 LED K2 Rossi ed 1 per pilotare i 4 LED K2 Verdi - <span style="color: #008000;">$14.99 l'uno</span></li>
<li>1 <strong>3021-D-E-1000mA BuckPuck</strong> per pilotare i 4 LED K2 Blu - <span style="color: #008000;">$14.99</span></li>
</ul>
<p><img class="size-full wp-image-1356 alignright" title="dissipatori alluminio riciclati da vecchi pc" src="http://www.actionmutant.net/wp-content/uploads/2011/04/dissipatori_alluminio.jpg" alt="" width="225" height="297" />All'elenco di acquisti ho aggiunto:</p>
<ul>
<li><strong>Alimentatore 24VDC 150-Watt </strong>- <span style="color: #008000;">$29.99</span>
<ul>
<li>Tensione di ingresso - 100-220VAC, 50-60 Hz</li>
<li>Tensione di uscita - 24VDC</li>
<li>Corrente di uscita - 6.5A</li>
</ul>
</li>
<li>2 confezioni di <strong>Arctic Alumina Thermal Adhesive </strong>- <span style="color: #008000;">$7.49 l'uno</span>
<ul>
<li>è un potente adesivo che resiste alle alte temperature che possono generare i LED e può servire da accoppiatore termico</li>
</ul>
</li>
<li>viti e bulloni di varie dimensioni</li>
<li>basetta forata su cui saldare i drivers</li>
<li>Totale spesa di poco superiore ai <strong><span style="color: #008000;">200€</span></strong> (sdoganamento compreso)</li>
</ul>
<p>Per la base della lampada ed il sistema di raffreddamento ho riciclato dell'alluminio:  una lastra, delle barrette e dei dissipatori recuperati da vecchi personal computer (quelli applicati sui processori). I dissipatori sono predisposti per collegarci delle piccole ventole di raffreddamento, anch'esse provenienti dai pc, ma valuterò in seguito se sarà necessario questo lavoro.</p>
<p>Di seguito una sequenza cronologica di immagini che spero illustrino a sufficienza il tipo di lavorazioni necessarie per assemblare la lampada a LED.</p>
<p><strong>Fase 1</strong>: decido la disposizione dei LED e ne segno la posizione sul supporto di alluminio lasciando 5cm di spazio fra un LED e l'altro.<br />
<img class="aligncenter size-full wp-image-1366" title="istruzioni fase1" src="http://www.actionmutant.net/wp-content/uploads/2011/04/istruzioni_fase1.jpg" alt="" width="547" height="250" /><br />
<strong> Fase 2</strong>: incollo con l'adesivo termico i dissipatori cercando di coprire la superficie corrispondente a dove dovrò fissare i LED, sul lato opposto.<img class="aligncenter size-full wp-image-1367" title="istruzioni fase2" src="http://www.actionmutant.net/wp-content/uploads/2011/04/istruzioni_fase2.jpg" alt="" width="547" height="289" /><br />
<strong> Fase 3</strong>: fisso con alcune viti dei profili in alluminio che servono a mantenere sollevata la base ed evitare di danneggiare i LED quando la lampada è appoggiata alla superficie del tavolo.<br />
<img class="aligncenter size-full wp-image-1368" title="istruzioni fase3" src="http://www.actionmutant.net/wp-content/uploads/2011/04/istruzioni_fase3.jpg" alt="" width="547" height="390" /><br />
<strong> Fase 4</strong>: foro la base (ed i dissipatori sul lato opposto) e filetto i fori (diametro 3mm). Alcuni servono per fissare più saldamente i dissipatori alla lamiera, altri per attaccare i LED (non voglio incollare i LED, in modo da poterli sostituire facilmente se ce ne fosse bisogno)<br />
<img class="aligncenter size-full wp-image-1369" title="istruzioni fase4" src="http://www.actionmutant.net/wp-content/uploads/2011/04/istruzioni_fase4.jpg" alt="" width="547" height="271" /><br />
<strong> Fase 5</strong>: tramite viti da 3mm fisso i LED alla base e li collego in serie con dei cavetti saldandoli a stagno.<img class="aligncenter size-full wp-image-1370" title="istruzioni fase5" src="http://www.actionmutant.net/wp-content/uploads/2011/04/istruzioni_fase5.jpg" alt="" width="547" height="244" /><br />
<strong> Fase 6</strong>: ho terminato di installare le 2 serie da 5 LED rossi l'una, ora è il turno dei 4 blu e dei 4 verdi.<img class="aligncenter size-full wp-image-1365" title="istruzioni fase6" src="http://www.actionmutant.net/wp-content/uploads/2011/04/istruzioni_fase6.jpg" alt="" width="547" height="367" /><br />
<strong>Fase 7: </strong>applico le ottiche ai LED fissandole con una goccia di adesivo termico.<br />
<img class="aligncenter size-full wp-image-1379" title="istruzioni fase7" src="http://www.actionmutant.net/wp-content/uploads/2011/04/istruzioni_fase7.jpg" alt="" width="547" height="299" /><br />
<strong>Fase 8</strong>: monto sulla basetta forata i 4 drivers 3021 BuckPuck. Saldo ognuna delle 4 serie di LED al proprio driver. Collego l'alimentazione dei 4 drivers ad un morsetto. Saldo i pin per pilotare l'intensità luminosa a 2 morsetti, in modo che possa in seguito connetterli al "cervello" di Greenduino.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1385" title="istruzioni fase8" src="http://www.actionmutant.net/wp-content/uploads/2011/04/istruzioni_fase8.jpg" alt="" width="547" height="256" /></p>
<p><strong>Fase 9</strong>: fisso la basetta alla base della lampada.<br />
<img class="aligncenter size-full wp-image-1381" title="istruzioni fase9" src="http://www.actionmutant.net/wp-content/uploads/2011/04/istruzioni_fase9.jpg" alt="" width="547" height="303" /><br />
<strong>Fase 10</strong>: appendo la lampada nella parte alta dell'armadio utilizzando dei ganci e 4 catenelle di ferro in modo da poter regolare l'altezza della lampada dal suolo.<br />
<img class="aligncenter size-full wp-image-1382" title="istruzioni fase10" src="http://www.actionmutant.net/wp-content/uploads/2011/04/istruzioni_fase10.jpg" alt="" width="547" height="321" /></p>
<p>Ora non resta che collegare l'<strong>alimentatore da 24V</strong> e...</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1387" title="lampada ed accesa 1" src="http://www.actionmutant.net/wp-content/uploads/2011/04/lampada_led_accesa1.jpg" alt="" width="547" height="232" /></p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1388" title="lampada led accesa 2" src="http://www.actionmutant.net/wp-content/uploads/2011/04/lampada_led_accesa2.jpg" alt="" width="547" height="664" /></p>
<p>La luce sul fondo dell'armadio risulta uniforme ed i colori ben miscelati, penso che le coltivazioni gradiranno.</p>
<p>Presto nuovi aggiornamenti del progetto <strong>Greenduino</strong>!</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Un armadio-serra fai da te per Greenduino</title>
		<link>http://www.actionmutant.net/coltivazione/greenduino/un-armadio-serra-fai-da-te-per-greenduino/</link>
		<comments>http://www.actionmutant.net/coltivazione/greenduino/un-armadio-serra-fai-da-te-per-greenduino/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 12 Apr 2011 21:42:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Igor</dc:creator>
				<category><![CDATA[Greenduino]]></category>
		<category><![CDATA[fai da te]]></category>
		<category><![CDATA[illuminazione]]></category>
		<category><![CDATA[legno]]></category>
		<category><![CDATA[riciclaggio]]></category>
		<category><![CDATA[serra]]></category>

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		<description><![CDATA[Il primo passaggio nella realizzazione di Greenduino è stata la scelta ed allestimento di un armadio in legno che potesse soddisfare le esigenze del progetto diventando la mia serra domestica.  Ho utilizzato per la sua realizzazione quasi esclusivamente materiale di recupero.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1224" title="Greenduino 0.01" src="http://www.actionmutant.net/wp-content/uploads/2011/04/greenduino_001.jpg" alt="" width="547" height="150" /></p>
<p>Il primo passaggio nella realizzazione di <strong>Greenduino </strong>è stata la scelta ed allestimento di un <strong>armadio </strong>che potesse soddisfare le esigenze del progetto diventando la mia <strong>serra domestica</strong>.  Ho utilizzato per la sua realizzazione quasi esclusivamente materiale di recupero.<span id="more-1223"></span></p>
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<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-1241" title="armadio-serra" src="http://www.actionmutant.net/wp-content/uploads/2011/04/armadioserra-225x289.jpg" alt="" width="225" height="289" />La struttura portante è un economico scaffale in legno privo di ripiani ad eccezione della base e della parte superiore. Le sue dimensioni sono<strong> 50x80 cm per un'altezza di 180 cm</strong>, non molto grande ma sufficiente per lo scopo sperimentale a cui servirà.<br />
Ho applicato dei pannelli di compensato ai lati della struttura e nella parte posteriore, mentre davanti ho incernierato un pannello che servirà da porta, la cui chiusura è agevolata dall'applicazione di alcune calamite.<br />
Per massimizzare l'illuminazione interna ho dipinto le pareti di bianco.</p>
<p>La scelta di utilizzare il legno forse non è ottimale in quanto infiammabile e soggetto a deformazione se l'ambiente interno sarà molto umido. Per il prototipo iniziale ho preferito questo materiale perché facilmente lavorabile: semplifica le operazioni di fissaggio dei componenti e delle ventole di circolazione dell'aria. Non escludo di sostituire in un secondo tempo l'armadio in legno con uno in materiale ignifugo e più resistente, magari una lega metallica.</p>
<p>Non vedo l'ora di poter aprire la  mia serra indoor e cogliere insalatina fresca appena cresciuta.</p>
]]></content:encoded>
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		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Greenduino: la serra automatica open source</title>
		<link>http://www.actionmutant.net/coltivazione/greenduino/greenduino-la-serra-automatica-open-source/</link>
		<comments>http://www.actionmutant.net/coltivazione/greenduino/greenduino-la-serra-automatica-open-source/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 20 Mar 2011 19:27:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Igor</dc:creator>
				<category><![CDATA[Greenduino]]></category>
		<category><![CDATA[Arduino]]></category>
		<category><![CDATA[autocostruzione]]></category>
		<category><![CDATA[fai da te]]></category>
		<category><![CDATA[idroponica]]></category>
		<category><![CDATA[illuminazione]]></category>
		<category><![CDATA[lampade di crescita]]></category>
		<category><![CDATA[LED]]></category>
		<category><![CDATA[serra]]></category>

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		<description><![CDATA[Greenduino è una mini serra automatizzata costruita in un armadio, fornita di una potente lampada a LED, sistema idroponico automatizzato e interfaccia di comando online.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1220" title="Greenduino 0.00" src="http://www.actionmutant.net/wp-content/uploads/2011/03/greenduino_000.jpg" alt="" width="547" height="150" /><br />
<strong>Greenduino </strong>è un  nuovo progetto nato in seguito al forte interesse riscosso dagli articoli di questo blog inerenti l'<strong>illuminazione a LED</strong> utilizzata per crescere coltivazioni.  L'intenzione è costruire un potente strumento che consenta di eseguire dei test scientifici sulle proprietà che le diverse frequenze di luce hanno sulla crescita di colture, ma non solo...<br />
Greenduino è una mini serra automatizzata costruita in un armadio e fornita di una potente sorgente luminosa composta da LED di potenza di diversi colori.<br />
Sia il logo che il nome stesso del progetto è un tributo al cervello che gestirà ogni componente della serra, la piattaforma hardware <strong>open souce</strong> <a title="Arduino" href="http://arduino.cc/"><strong>Arduino</strong></a>.<br />
<span id="more-1187"></span></p>
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</script></p>
<p>Questo articolo vuole essere l'introduzione ad una serie di articoli più specifici in cui descriverò ogni passaggio della costruzione di Greenduino e presenterò i rapporti sugli esperimenti di coltivazione.<br />
Le istruzioni per il montaggio della serra domotica saranno correlate da immagini, schemi, software, fornitori dei materiali e prezzi. Confido nella collaborazione di tutti quelli che sono interessati all'argomento, che potranno interagire attraverso i commenti dei singoli articoli.</p>
<p>Di seguito una lista di alcune delle funzioni/caratteristiche previste per Greenduino:</p>
<ul>
<li>lampada composta da <strong>20 LED da 3W </strong>
<ul>
<li>LED di tre tipogie differenti (blu/rossi/verdi)</li>
<li>possibilità di regolare l'intensità luminosa dei singoli colori in modo da ottenere infinite combinazioni di luce</li>
<li>regolazione delle luci nell'arco del tempo in modo da programmare, oltre al ciclo giornaliero di luce/buio,  variazioni dei colori sull'intero ciclo vitale della pianta</li>
<li>raffreddamento della lampada con dissipatori e ventole comandate da un sensore di temperatura</li>
</ul>
</li>
<li><strong>sistema idroponico automatizzato</strong></li>
<li>ventilazione dell'armadio per ricircolo aria e controllo della temperatura interna</li>
<li>sensori di temperatura ed umidità</li>
<li><strong>interfaccia online</strong> per gestire ogni comando e consultare i report dei dati
<ul>
<li>tutti i valori registrati dai sensori della serra verranno inviati ad un server in modo che siano disponibili nel tempo per poter consultare report vari</li>
<li>ogni comando e variazione dei parametri della serra potrà essere effettuato via web con comoda interfaccia grafica, non escludo di realizzare in futuro un'applicazione per Android</li>
</ul>
</li>
</ul>
<p>Nel prossimo articolo tratterò la costruzione della lampada a LED, che potrà essere utilizzata anche  stand alone senza controllore Arduino, a presto...</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Organizzare al meglio il proprio orto domestico</title>
		<link>http://www.actionmutant.net/coltivazione/organizzare-al-meglio-il-proprio-orto-domestico/</link>
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		<pubDate>Thu, 10 Jun 2010 20:23:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Igor</dc:creator>
				<category><![CDATA[Coltivazione]]></category>
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		<description><![CDATA[La coltivazione di un'orto va pianificata con cura per non sprecare nessuna risorsa ed ottenere prodotti di qualità di cui cibarsi.  É utile conoscere  le basi per la produzione di compost con l'aiuto dei vermi,  le tecniche per riciclare le acque grige,  come combattere i parassiti e come aiutare gli insetti amici, in primis le api, utili per l'impollinazione.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1027" title="Terraformazione domestica" src="http://www.actionmutant.net/wp-content/uploads/2010/05/terraformazione_domestica.jpg" alt="" width="547" height="150" /></p>
<p>Il giardinaggio può essere un lavoro molto affascinante e, come per altre scienze, un pò di conoscenza non guasta per partire con il piede giusto.  Wired ha  pubblicato un <a title="Geek Gardening: A Wired Guide to Domestic Terraforming" href="http://www.wired.com/magazine/2010/05/ff_domestic_terraforming/" target="_blank">interessante articolo</a> che offre diversi spunti di approfondimento e ci aiuta ad organizzare lo spazio a nostra disposizione proponendo 4 soluzioni a seconda della metratura disponibile per il nostro angolo verde.<br />
La coltivazione di un orto, anche piccolo e situato in un contesto urbano, va pianificata con cura per non sprecare nessuna risorsa ed ottenere prodotti di qualità di cui cibarsi.  É utile conoscere  le basi per la produzione di compost con l'aiuto dei vermi,  le tecniche per riciclare le acque grigie,  come combattere i parassiti e come aiutare gli insetti amici, in primis le api, utili per l'impollinazione.<br />
Se sei un Geek e un appassionato di fantascienza per rendere il lavoro più divertente puoi pensare a tutto ciò come a una <strong>terraformazione domestica</strong>.<span id="more-1028"></span></p>
<p style="text-align: center;"><script type="text/javascript"><!--
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<h2><strong>Il balcone di casa (1 metro x 1,5 metri)</strong></h2>
<p><a title="Il balcone di casa (1 metro x 1,5 metri) - Visualizza l'immagine originale" href="http://www.wired.com/magazine/2010/05/ff_domestic_terraforming/2" target="_blank"><img class="aligncenter size-full wp-image-1037" src="http://www.actionmutant.net/wp-content/uploads/2010/05/1_Il_balcone_di_casa.jpg" alt="Il balcone di casa (1 metro x 1,5 metri)" width="547" height="367" /><em>Illustration: Oksana Badrak</em></a></p>
<p>Non sarà in grado di sfamarci, ma anche uno stretto balcone può dare soddisfazione.<br />
Per ottimizzare la scarsa metratura ed aumentare il rendimento la chiave è quella di sfruttare lo spazio verticale con ripiani e vasi sospesi. Va realizzato, se possibile, un recinto di protezione verticale che consenta di creare un microclima regolabile per permettere la produzione durante la maggior parte dell'anno.</p>
<ul>
<li><strong>Calore solare</strong>: per creare un microclima temperato un muro di taniche o bottiglie d'acqua può aiutare ad immagazzinare calore solare durante il giorno (anche in giornate nuvolose) consentendone poi un rilascio graduale durante la notte</li>
<li><strong>Colture ad alta efficienza</strong>: scegliere delle coltivazioni che abbiano un buona resa per poter sfruttare al meglio il poco spazio. È da preferire una pianta a buon rendimento che necessiti di poca terra per crescere</li>
<li><strong>Colture verticali</strong>: la disposizione in verticale dei contenitori lungo le pareti può avere diversi vantaggi, come una migliore esposizione solare e aerazione delle piante. Utilizzare diversi vasi separati permette anche di scegliere una più ampia varietà di verdure con periodi di fioritura differenti.</li>
<li>Un <strong>rivestimento di polietilene</strong> <strong>trasparente</strong> permette di filtrare la luce solare con spettro fotosintetico utile (fra i 400 e i 700 nm) e di impedire che le piante siano bruciate dal sole</li>
</ul>
<h2><strong>L'orticello dietro casa (6metri x 9 metri)</strong></h2>
<p><a title="L' orticello (6metri x 9 metri) - Visualizza l'immagine originale" href="http://www.wired.com/magazine/2010/05/ff_domestic_terraforming/3" target="_blank"><img class="aligncenter size-full wp-image-1043" src="http://www.actionmutant.net/wp-content/uploads/2010/05/2_orticello.jpg" alt="L' orticello (6metri x 9 metri)" width="547" height="366" /><em>Illustration: Oksana Badrak</em></a></p>
<p>Uno piccolo orto di queste dimensioni dovrebbe soddisfare il fabbisogno di frutta e verdura per 4 persone in estate ed autunno. Tre galline ci garantiranno uova fresche per la maggior parte dell'anno. Gli escrementi raccolti nel pollaio, molto ricchi di azoto,  sono utili per la produzione di compost.</p>
<ul>
<li><strong>Zone separate</strong>:  suddividere lo spazio in <strong><span style="font-weight: normal;">3 zone separate</span>,</strong> una per le persone, una per le verdura e una per le galline.</li>
<li><strong>Patate</strong>: garantiranno un pò di calorie supplementari. Vanno coltivate in piccoli contenitori di tessuto in modo da controllare meglio l'umidità del terreno e aerare le radici.</li>
<li><strong>Compost</strong>: gli avanzi di cucina e gli escrementi di pollo possono essere molto utili per la produzione di concime per le coltivazioni.</li>
<li><strong>Letti rialzati</strong> per le colture. Una struttura in legno sollevata da terra dove mettere a dimora le nostre verdure può avere diversi vantaggi: miglior drenaggio, maggiore controllo  delle piante infestanti  e minor quantità di parassiti. Attenzione a non utilizzare legno trattato che può contenere sostanze chimiche nocive.</li>
<li><strong>Galline ovaiole</strong>: un pollaio in legno con tetto e un pò di spazio all'aperto ci permettono di tenere 3 o 4 galline che produrranno uova fresche.</li>
<li>I <strong>recinti divisori</strong> possono essere utilizzati come sostegno per pomodori e zucchine rampicanti, le pareti sono perfette per appenderci vasi di lattuga e fragole.</li>
</ul>
<h2><strong>Il grande orto (10 metri x 15 metri)</strong></h2>
<p><a title="Il grande orto (10 metri x 15 metri) - Visualizza l'immagine originale" href="http://www.wired.com/magazine/2010/05/ff_domestic_terraforming/4" target="_blank"><img class="aligncenter size-full wp-image-1049" src="http://www.actionmutant.net/wp-content/uploads/2010/06/3_grande_orto.jpg" alt="Il grande orto (10 metri x 15 metri)" width="547" height="366" /><em>Illustration: Oksana Badrak</em></a></p>
<p>Una coltivazione così grande può garantire la maggior parte della dieta di una famiglia. La chiave è nel curare il terreno in modo che sia autosufficiente e ricco di sostanze nutritive. Con un pò di lavoro si potranno mangiare mele, funghi e anche pesci.</p>
<ul>
<li><strong>C</strong><strong>ompost </strong>in abbondanza<strong> </strong>per non ridurre lo strato di terreno</li>
<li><strong>Rotazione delle colture</strong>. Massimizzare il rendimento senza impoverire il suolo, ruotare le colture ogni stagione per variare le sostanze nutritive assorbite dal suolo</li>
<li><strong>Uova e conigli <span style="font-weight: normal;">aiuteranno a variare la dieta </span></strong></li>
<li><strong>Allevamento di pesci</strong>.  La Tilapia è una razza africana che tollera una vasta gamma di condizioni e produce un raccolto ogni 100 giorni</li>
</ul>
<h2><strong>La fattoria di campagna (12 metri x 18 metri)</strong></h2>
<p><a title="La fattoria di campagna (12 metri x 18 metri) - Visualizza l'immagine originale" href="http://www.wired.com/magazine/2010/05/ff_domestic_terraforming/5" target="_blank"><img class="aligncenter size-full wp-image-1052" src="http://www.actionmutant.net/wp-content/uploads/2010/06/4_la_fattoria_di_campagna.jpg" alt="La fattoria di campagna (12 metri x 18 metri)" width="547" height="364" /><em>Illustration: Oksana Badrak</em></a></p>
<p>Tutto questo terreno può produrre più di quello che una famiglia necessita per vivere e si possono aggiungere al raccolto lussi come il miele e la birra.</p>
<ul>
<li>Con un pò di cura le <strong>api</strong> possono fornire miele, cera per le candele ed essere utilissime per impollinare le nostre colture.</li>
<li><strong>Birra<span style="font-weight: normal;">. Il</span></strong> luppolo è facile da coltivare, si possono crescere dei vitigni alti 6 metri lungo la parete di casa in modo da mantenerla fresca. È possibile ricavare forse 10 chili di orzo da una porzione di terreno di 5 x 5 metri. Questo è sufficiente per produrre 35/40 litri di birra!</li>
<li><strong>Anatre e pesci</strong>. Uno stagno alimentato da acqua piovana e riciclata dal consumo di casa può ospitare pesci, anatre e rane.</li>
</ul>
<p>Per avere informazioni più approfondite consiglio la fonte originale da cui ho ricavato questo articolo:<br />
<a title="Geek Gardening: A Wired Guide to Domestic Terraforming" href="http://www.wired.com/magazine/2010/05/ff_domestic_terraforming/" target="_blank">Geek Gardening: A Wired Guide to Domestic Terraforming</a></p>
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		<title>Costruire un pratico giardino verticale</title>
		<link>http://www.actionmutant.net/coltivazione/costruire-un-pratico-giardino-verticale/</link>
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		<pubDate>Sun, 02 May 2010 15:32:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Igor</dc:creator>
				<category><![CDATA[Coltivazione]]></category>
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		<description><![CDATA[Il giardino verticale offre diversi vantaggi: facile da costruire, di pratica manutenzione, protetto da incursioni di animali e soprattutto realizzabile in posizioni strategiche ben esposte al sole, senza bisogno di avere molto spazio a disposizione. Una soluzione di questo tipo si può ben adattare ad un contesto urbano in cui spesso si ha a disposizione solo un balcone o poco più.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-988" title="Giardino verticale di Suzanne fatto con grondaie" src="http://www.actionmutant.net/wp-content/uploads/2010/05/giardino_verticale_di_suzanne.jpg" alt="" width="547" height="150" /></p>
<p>Il <strong>giardino verticale</strong> offre diversi vantaggi: facile da costruire, di pratica manutenzione, protetto da incursioni di animali e soprattutto realizzabile in posizioni strategiche ben esposte al sole, senza bisogno di avere molto spazio a disposizione. Una soluzione di questo tipo si può ben adattare ad un contesto urbano in cui spesso si ha a disposizione solo un balcone o poco più.<br />
In questo articolo vi mostro tre diverse tipologie di giardino verticale che potranno essere utili per coltivare fiori, piante aromatiche, ortaggi o quello che preferite, purchè siano di dimensioni contenute.<br />
<span id="more-983"></span></p>
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<p><img class="size-thumbnail wp-image-999 alignright" title="Orto verticale nel porta scarpe " src="http://www.actionmutant.net/wp-content/uploads/2010/05/giardino_nel_portascarpe1-225x313.jpg" alt="" width="225" height="313" />La prima esperienza che voglio citare è quella di Suzanne Forsling, un'appassionata di giardinaggio che, a causa del suo trasferimento in Alaska, si è trovata ad affrontare una situazione veramente ostile per la coltivazione di ortaggi: temperature molto rigide, animali che rovinavano le coltivazioni, terreno povero di materia organica, superficie coltivabile limitata e poco esposta al sole.<br />
Suzanne ha risolto il suo problema attaccando delle<strong> comuni grondaie per tetti</strong> alla parete esposta a sud della sua casa, l'unica in grado di ricevere sufficiente luce solare. In seguito ha riempito le grondaie con del terriccio arricchito con fertilizzante a lento rilascio e ha seminato alcune varietà di lattuga, ravanelli, bietole, barbabietole e rape.<br />
Ora Suzanne può godere di verdura fresca ogni giorno da giugno a settembre, un ottimo risultato in un ambiente così estremo!</p>
<p>Un'altra soluzione interessante e pratica è quella che ho trovato sul sito <a title="# Vertical vegetables: &quot;Grow up&quot; in a small garden and confound the cats!" href="http://www.instructables.com/id/VERTICAL-VEGETABLES-quotGrow-upquot-in-a-smal/" target="_blank">Instructables.com</a><br />
Per realizzare il giardino verticale è stato appeso un porta scarpe a tasche ad alcuni ganci sulla parete di casa. <img class="alignleft size-thumbnail wp-image-1016" title="Ortolana presentato a Ortinparco di Levico Terme (TN)" src="http://www.actionmutant.net/wp-content/uploads/2010/05/ortolana_ortoinparco-225x226.jpg" alt="" width="225" height="226" />Per favorire il drenaggio dell'acqua sono stati praticati alcuni piccoli fori sul fondo di ogni tasca. Questa modalità consente, oltre ai vantaggi della soluzione a grondaie, di poter spostare l'intera coltivazione, appendendo semplicemente il porta scarpe in un'altra posizione.</p>
<p>Infine voglio citare anche il progetto <a title="Ortolana. L'orto del futuro? è verticale" href="http://www3.varesenews.it/gallarate_malpensa/articolo.php?id=171935" target="_blank">Ortolana</a>(vincitore un concorso di architettura collegato alla manifestazione <a title="Ortinparco e concorso di idee Ortinparco 2010" href="http://www.naturambiente.provincia.tn.it/parco_levico/archivio_eventi/pagina42.html" target="_blank">Ortinparco</a> di Levico Terme -TN), basato su una struttura a tasche realizzata con materiali tipo <strong>cartone     riciclato, feltro e lana</strong>.</p>
<p>Fonti ed approfondimenti:</p>
<ul>
<li><a title="Coltivare ortaggi in Alaska con un giardino verticale fai-da-te" href="http://www.florablog.it/2009/04/30/coltivare-ortaggi-in-alaska-con-un-giardino-verticale-fai-da-te/" target="_blank">Florablog - Coltivare ortaggi in Alaska con un giardino verticale fai-da-te</a></li>
<li><a title="How does your garden grow?" href="http://www.juneauempire.com/stories/072508/nei_309624417.shtml" target="_blank">How does your garden grow?</a></li>
<li><a title="www.instructables.com" href="http://www.instructables.com/id/VERTICAL-VEGETABLES-quotGrow-upquot-in-a-smal/" target="_blank">Vertical vegetables: "Grow up" in a small garden and confound the cats!</a></li>
<li><a title="L'orto del futuro: è verticale!" href="http://www3.varesenews.it/gallarate_malpensa/articolo.php?id=171935" target="_blank">L'orto del futuro? É verticale</a></li>
</ul>
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