Drosera capensis, una trappola senza scampo
Ho voluto catturare questa sequenza per documentare la tecnica di "caccia" della Drosera capensis.
Dopo che il moscerino rimane appiccicato alla colla presente sui numerosi tentacoli, la foglia si arrotola sulla preda per fare in modo che il maggior numero di ghiandole digestive vengano con essa in contatto.
Drosera aliciae a “caccia” di moscerini
Forse attirato dai tentacoli appiccicosi colorati con pigmenti antocianini, o forse dalle lampade di crescita a led rossi e blu, un incauto moscerino si è posato su una foglia della Drosera aliciae, rimanendo invischiato.
Costruire un terrario per piante carnivore 2 – terra e flora
Dopo aver realizzato l' impianto di ricircolo acqua è arrivato il momento di riempire il mio mini terrario con terra e piante carnivore.

Figura 1 - Strati di terreno
Ecco nel dettaglio gli strati di terreno (vedi figura1) :
- a - argilla espansa (~4 cm)
- b - perlite (~3 cm)
- c - miscela di torba e perlite (~6 cm)
- d - torba (~1 cm)
- e - sfagno vivo e piante carnivore (5 differenti specie) + qualche pezzo di corteccia
Costruire un terrario per piante carnivore 1 – contenitore ed impianto di ricircolo acqua

Acquario in vetro 26x16x21 cm
Finalmente sono riuscito a cimentarmi nella costruzione di un mini terrario per piante carnivore, realizzato con una spesa di circa 110 euro (tutto compreso: contenitore, impianto idraulico, luci, terra e piante).
Premetto che sono un novizio in questo campo per cui mi sono documentato in rete ed ora sto sperimentando alcune soluzioni fai da te.
Come primo passo il contenitore: ho acquistato un acquario in vetro di modeste dimensioni (26x16 cm. - altezza 21 cm.) per la modica cifra di 20 euro presso un rivenditore specializzato di acquari, con un pò di tempo e buona volontà si potrebbe realizzarne uno tagliando delle lastre di vetro e sigillandole opportunamente con del silicone.





























